Art. 373 c.o.m. — Beni non requisibili per cause oggettive
Non sono requisibili:
- a)gli edifici aperti al culto, nonche' le cose consacrate al culto e comunque destinate all'esercizio di esso;
- b)gli edifici direttamente destinati a un fine di pubblica assistenza o beneficenza;
- c)i locali dove sono custodite casse pubbliche;
- d)i locali occupati da comunita' religiose;
- e)i locali occupati da collegi femminili. Tuttavia, in caso di urgente necessita', le autorita', che hanno il potere di ordinare requisizioni, possono assoggettare le cose suindicate a requisizione, previi accordi con l'Ordinario diocesano, per quanto concerne i beni indicati nel comma 1, lettera a), e, in ogni altro caso, con il prefetto. Gli edifici di istituti scolastici o educativi appartenenti allo Stato o ad altri enti pubblici, possono essere, previi accordi con le autorita' scolastiche, requisiti soltanto per essere destinati a uso di caserme, di alloggi militari o di ospedali di riserva, se non e' possibile trovare altri edifici adatti a tale scopo; esclusi, in ogni caso, i locali destinati a musei, gabinetti scientifici e biblioteche. I beni in uso delle amministrazioni dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, o direttamente destinati all'esercizio di servizi pubblici, anche se concessi a privati, nonche' gli attrezzi, i materiali, le scorte e le riserve direttamente destinati ai servizi stessi o alla esecuzione di opere pubbliche, possono essere requisiti soltanto con l'assenso dell'amministrazione interessata.
Testo vigente dal 8 maggio 2010, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva