Ordinanza n. 10/1965
Altra decisione · depositata il 19/02/1965 · relatore Francesco Paolo Bonifacio
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio promosso dal Presidente della Regione del
Trentino-Alto Adige con ricorso notificato il 28 aprile 1964,
depositato nella cancelleria della Corte costituzionale il 6 maggio
successivo, ed iscritto al n. 6 del Registro ricorsi 1964, per
conflitto di attribuzione tra la Regione del Trentino-Alto Adige e lo
Stato, sorto a seguito del provvedimento emesso dal Medico provinciale
di Bolzano in data 2 marzo 1964, con n. 789/30, concernente 1
classificazione nella la categoria dell'Ospedale civile di Bolzano.
Vista la costituzione in giudizio del Presidente del Consiglio dei
Ministri;
udita nell'udienza pubblica del 16 dicembre 1964 la relazione del
Giudice Francesco Paolo Bonifacio;
uditi l'avv. Pietro Gasparri, per il ricorrente, e il sostituto
avvocato generale dello Stato Michele Savarese, per il Presidente del
Consiglio dei Ministri.
Ritenuto che prima di esaminare le questioni della causa è
opportuno acquisire tutti gli atti e documenti relativi al
provvedimento impugnato, col quale il Medico provinciale di Bolzano, su
domanda rivolta al Presidente della Giunta regionale, classificava
nella 1 categoria l'Ospedale civile di Bolzano;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
sospeso ogni giudizio sulle questioni della causa,
dispone che la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione
del Trentino-Alto Adige depositino entro trenta giorni dalla
comunicazione della presente ordinanza gli atti e documenti suindicati.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 4 febbraio 1965.
GASPARE AMBROSINI - GIUSEPPE CASTELLI
AVOLIO - ANTONINO PAPALDO - NICOLA
JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO
PETROCELLI - ALDO SANDULLI - GIUSEPPE
BRANCA - MICHELE FRAGALI - COSTANTINO
MORTATI - GIUSEPPE CHIARELLI -
GIUSEPPE VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA
BENEDETTI - FRANCESCO PAOLO
BONIFACIO.
ECLI:IT:COST:1965:10 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte