Ordinanza n. 100/1962
Questione dichiarata infondata · depositata il 22/11/1962 · relatore Mario Cosatti
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 17r.d. 176/1935
- art. 17r.d. 1765/1935
usata come parametro
citata
- art. 26legge 87/1953
- art. 9legge 87/1953
Epigrafe
ha deliberato in camera di consiglio la seguente ORDINANZA nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 17,
comma quinto, del R. D. 17 agosto 1935, n. 176S, contenente
disposizioni per l'assicurazione obbligatoria degli infortuni sul
lavoro e delle malattie professionali, promossi con le seguenti
ordinanze:
1) ordinanza emessa il 28 giugno 1961 dalla Corte di appello di
Roma nel procedimento civile vertente tra Palazzini Venanzio e
l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul
lavoro, iscritta al n. 154 del Registro ordinanze del 1961 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 245 del 30 settembre 1961;
2) ordinanza emessa il 21 giugno 1961 dalla Corte di appello di
Roma nel procedimento civile vertente tra Granati Angelo e l'Istituto
nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, iscritta
al n. 155 del Registro ordinanze del 1961 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 245 del 30 settembre 1961;
3) ordinanza emessa il 9 ottobre 1961 dal Tribunale di Firenze nel
procedimento civile vertente tra la Ditta Baldi e Lanzini e l'Istituto
nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, iscritta
al n. 205 del Registro ordinanze del 1961 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 5 del 5 gennaio 1962.
Udita nella camera di consiglio del 30 ottobre 1962 la relazione
del Giudice Mario Cosatti;
Ritenuto che le ordinanze sono state ritualmente notificate alle
parti dei rispettivi giudizi e al Presidente del Consiglio dei
Ministri, nonché comunicate ai Presidenti delle Camere;
che in questa sede si sono costituiti: Palazzini Venanzio,
rappresentato e difeso dagli avvocati Mario Morelli e Tito Malorni, nel
giudizio promosso con l'ordinanza sopra indicata al n. 1; Granati
Angelo, rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe Brasini, nel
giudizio promosso con l'ordinanza sopra indicata al n. 2; l'Istituto
nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro,
rappresentato e difeso dagli avvocati Aldo Radonich e Valerio Flamini,
in tutti i giudizi promossi con le sopra menzionate ordinanze;
che non ha spiegato alcun intervento il Presidente del Consiglio
dei Ministri;
che con tutte le ricordate ordinanze è stata proposta, in
riferimento agli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione, la questione di
legittimità costituzionale dell'art. 17, comma quinto, del R. D. 17
agosto 1935, n. 1765, che prevede il principio del solve et repete
nella materia concernente l'assicurazione obbligatoria degli infortuni
sul lavoro e delle malattie professionali;
Considerato che la questione di legittimità costituzionale del
comma quinto dell'art. 17 del R. D. n. 1765 del 1935 è stata già
decisa da questa Corte, la quale con sentenza n. 45 del 29 maggio 1962
ha dichiarato la illegittimità costituzionale del comma stesso nella
parte in cui è stabilito il principio del solve et repete, in
riferimento agli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione;
Visti gli articoli 26, comma secondo, e 29 della legge 11 marzo
1953, n. 87, e l'art. 9 delle Norme integrative per i giudizi davanti
alla Corte costituzionale (Gazzetta Ufficiale del 24 marzo 1956);
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale sollevata con le ordinanze indicate in epigrafe e ordina
la restituzione degli atti alle rispettive Autorità giudiziarie.
Così deciso in Roma, In camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 novembre 1962.
GASPARE AMBROSINI - MARIO COSATTI -
GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO
PAPALDO - NICOLA JAEGER - GIOVANNI
CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI -
ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI -
GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -
COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE
CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ.
ECLI:IT:COST:1962:100 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte