Ordinanza n. 151/1977
Questione dichiarata infondata · depositata il 06/12/1977 · relatore Guglielmo Roehrssen
Norme in gioco
applicata al caso
citata
- art. 21d.P.R. 156/1973
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio per la correzione di errore materiale contenuto nella
sentenza n. 202 del 15 luglio 1976.
Udito nella camera di consiglio del 20 ottobre 1977 il Giudice
relatore Guglielmo Rochrssen.
Ravvisata la necessità di provvedere alla correzione di un errore
materiale contenuto nel dispositivo della sentenza n. 202 del 1976,
dove sub c) è stata dichiarata manifestamente infondata "la questione
di legittimità costituzionale dell'art. 195, primo ed ultimo comma,
del d.P.R. 29 maggio 1973, n. 156", mentre in effetti trattavasi, come
si evince dall'intero contesto della sentenza, dell'art. 195, primo ed
ultimo comma, del d.P.R. 29 marzo 1973, n. 156;
considerato che anche a pag. 10 del fatto, il d.P.R. n. 156 del
1973 è stato erroneamente indicato come "d.P.R. 29 maggio 1973, n.
156";
visto l'art. 21 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla
Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dispone che:
a) nel fatto della sentenza, a pag. 10, n. 3, settimo rigo, deve
operarsi la sostituzione della parola "marzo" alla parola "maggio";
b) il dispositivo della sentenza n. 202 del 1976, sub c), nella
parte iniziale, deve intendersi così corretto: "Dichiara
manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 195, primo ed ultimo comma, del d.P.R. 29 marzo 1973, n.
156".
Cosi deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte
costituzionale, Palazzo della Consulta, il 30 novembre 1977.
F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -
LEONETTO AMADEI - EDOARDO VOLTERRA -
GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO -
ANTONINO DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -
GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -
BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1977:151 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte