Ordinanza n. 156/1975
Questione dichiarata infondata · depositata il 19/06/1975 · relatore Giulio Gionfrida
Norme in gioco
applicata al caso
usata come parametro
- art. 3Costituzione
- art. 24Costituzione
- art. 3legge 87/1953
- art. 26legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 247 del
codice di procedura civile, promosso con ordinanza emessa il 13 luglio
1974 dal pretore di Misilmeri nel procedimento civile vertente tra Lo
Presti Gaetano e Lo Presti Antonino, iscritta al n. 348 del registro
ordinanze 1974 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
n. 265 del 10 ottobre 1974.
Udito nella camera di consiglio del 5 giugno 1975 il Giudice
relatore Giulio Gionfrida.
Ritenuto che è stata sollevata, con ordinanza 13 luglio 1974 del
pretore di Misilmeri, questione di legittimità - in riferimento agli
artt. 3 e 24 della Costituzione - dell'art. 247 del codice di procedura
civile, secondo cui "non possono deporre il coniuge ancorché separato,
i parenti o affini in linea retta e coloro che sono legati a una delle
parti da vincoli di affiliazione".
Considerato che questione identica a quella ora sollevata è stata
già risolta da questa Corte che, con sentenza n. 248 del 1974, ha
dichiarato - con riferimento, appunto, al parametro dell'art. 24
(assorbito essendo rimasto il profilo di violazione dell'art. 3) -
l'illegittimità costituzionale della norma denunziata.
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.
87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti
alla Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale, proposta con l'ordinanza in epigrafe, dell'art. 247 del
codice di procedura civile, già dichiarato costituzionalmente
illegittimo con sentenza n. 248 del 26 giugno 1974.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 giugno 1975.
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI
OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE
ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO
MICHELE TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI
- NICOLA REALE - PAOLO ROSSI -
LEONETTO AMADEI - GIULIO GIONFRIDA -
EDOARDO VOLTERRA - GUIDO ASTUTI -
MICHELE ROSSANO.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1975:156 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte