Ordinanza n. 157/1983
Questione dichiarata inammissibile · depositata il 08/06/1983 · relatore Leopoldo Elia
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 2-terlegge 114/1974
usata come parametro
citata
- art. 26legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 2 ter della
legge 16 aprile 1974, n. 114 (Conversione in legge, con modificazioni,
del d.l. 2 marzo 1974, n. 39, concernente norme per il miglioramento di
alcuni trattamenti previdenziali ed assistenziali) promosso con
ordinanza emessa il 28 aprile 1978 dal Pretore di Reggio Emilia, nei
procedimenti civili riuniti vertenti tra Gabbi Desolina ed altri e
l'INPS, iscritta al n. 386 del registro ordinanze 1978 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 300 del 25 ottobre 1978.
Visti l'atto di costituzione di Gabbi Desolina e dell'INPS e l'atto
di intenento del Presidente del Consiglio dei ministri;
udito nella camera di consiglio del 27 aprile 1983 il Giudice
relatore Leopoldo Elia.
Ritenuto che il giudice a quo con l'ordinanza in epigrafe ha
sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 2 ter
della legge 16 aprile 1974, n. 114, in riferimento all'art. 3 della
Costituzione.
Considerato che la norma è denunciata nella parte in cui essa
farebbe decorrere il diritto a pensione dal passaggio alla gestione
speciale a quella generale, anziché dal primo giorno successivo a
quello della presentazione della domanda;
che, peraltro, il giudice a quo non fa propria tale interpretazione
della norma, ma la prospetta come meramente eventuale;
che pertanto la questione è manifestamente inammissibile.
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87
e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi innanzi la
Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 2 ter della legge 16 aprile 1974,
n. 114, sollevata dall'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 2 giugno 1983.
F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE
STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -
ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO
LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -
GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -
GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1983:157 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte