Ordinanza n. 159/1977
Altra decisione · depositata il 22/12/1977 · relatore Antonino de Stefano
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 1 e 6,
secondo comma, del disegno di legge approvato dall'Assemblea regionale
siciliana il 28 aprile 1976 recante "Provvedimenti per lo sviluppo del
turismo in Sicilia", promosso con ricorso del Commissario dello Stato
per la Regione siciliana, notificato il 6 maggio 1976, depositato in
cancelleria il 15 successivo ed iscritto al n. 16 del registro ricorsi
1976.
Visto l'atto di costituzione della Regione siciliana;
udito nella camera di consiglio del 10 novembre 1977 il Giudice
relatore Antonino De Stefano.
Ritenuto che, con il ricorso indicato in epigrafe, il Commissario
dello Stato per la Regione siciliana ha impugnato, ai sensi dell'art.
28 dello Statuto della Regione medesima, gli artt. 1 e 6, secondo
comma, della legge approvata dall'Assemblea regionale il 28 aprile
1976, recante "Provvedimenti per lo sviluppo del turismo in Sicilia",
per contrasto con gli artt. 17 e 36 del citato Statuto;
che, con atto depositato il 13 giugno 1977, il Commissario dello
Stato ricorrente ha rinunciato al ricorso, e tale rinuncia è stata
accettata dal Presidente della Regione siciliana.
Considerato che, ai sensi dell'art. 25 delle Norme integrative per
i giudizi davanti alla Corte costituzionale, il processo è da
dichiararsi estinto.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara estinto il processo per rinuncia.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 dicembre 1977.
F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -
LEONETTO AMADEI - EDOARDO VOLTERRA -
GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO -
ANTONINO DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -
GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -
BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1977:159 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte