Ordinanza n. 18/1958
Questione dichiarata infondata · depositata il 11/03/1958 · relatore Giuseppe Cappi
Norme in gioco
usata come parametro
citata
- art. 26legge 87/1953
- art. 9legge 87/1953
Epigrafe
ha deliberato in camera di consiglio la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale del secondo comma del
l'art. 158 del T.U. delle leggi di pubblica sicurezza approvato con
R.D. 18 giugno 1931, n. 773, promosso con ordinanza 5 aprile 1957 del
Pretore di Breno, emessa nel procedimento penale a carico di Gabossi
Fausto, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 187 del
27 luglio 1957 ed iscritta al n. 71 del Registro ordinanze 1957.
Ritenuto che nel procedimento penale a carico di Fausto Gabossi,
imputato del reato previsto e punito dall'art. 158, secondo comma, del
T.U. delle leggi di pubblica sicurezza approvato con R.D. 18 giugno
1931, n. 773 (espatrio clandestino), la difesa sollevò eccezione di
illegittimità costituzionale del citato art. 158 legge di pubblica
sicurezza in riferimento all'art. 16, secondo comma, della
Costituzione;
che il Pretore di Breno con ordinanza 5 aprile 1957, regolarmente
notificata, comunicata e pubblicata, dispose la trasmissione degli atti
a questa Corte per il giudizio sulla eccezione di legittimità, che il
Pretore ritenne rilevante e non manifestamente infondata;
che non vi è stata costituzione di parte;
Considerato che la Corte, con sentenza n. 34 del 23 gennaio 1957
Gazzetta Ufficiale n. 27 del 30 gennaio 1957) dichiarò infondata la
questione di legittimità costituzionale proposta nel procedimento di
cui in epigrafe;
che non sussistono ragioni per mutare la decisione già presa con
la citata sentenza n. 34 del 1957;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
visti gli artt. 26, comma secondo, e 29 della legge 11 marzo 1953,
n. 87, e l'art. 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi
davanti alla Corte costituzionale;
dichiara la manifesta infondatezza della questione proposta con
ordinanza 5 aprile 1957 del Pretore di Breno sulla legittimità
costituzionale del secondo comma dell'art. 158 del T.U. delle leggi di
pubblica sicurezza approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, in
riferimento all'art. 16, secondo comma, della Costituzione; e ordina il
rinvio degli atti alla competente autorità giudiziaria.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 febbraio 1958.
GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI -
TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI -
ERNESTO BATTAGLINI - MARIO COSATTI -
FRANCESCO PANTALEO GABRIELI -
GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO
PAPALDO - MARIO BRACCI - GIOVANNI
CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI -
ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI.
ECLI:IT:COST:1958:18 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte