Ordinanza n. 181/1983
Questione dichiarata infondata · depositata il 16/06/1983 · relatore Antonio La Pergola
Norme in gioco
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 52, comma
secondo, lett. a, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni
sulla riscossione delle imposte) promosso con ordinanza emessa il 16
dicembre 1977 dal Pretore di Verona nel procedimento civile vertente
tra Foroni Ernesto ed altro e l'Esattoria del Comune di Sona ed altro,
iscritta al n. 110 del registro ordinanze 1978 e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 121 del 1978;
visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
udito nella camera di consiglio del 27 aprile 1983 il Giudice
relatore Antonio La Pergola.
Ritenuto che con l'ordinanza in epigrafe il Pretore di Verona ha
sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 52,
secondo comma, lett. a, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602
("Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito"), in
riferimento agli artt. 3, primo comma, e 24, primo comma, Cost.;
che la norma censurata preclude l'opposizione di terzi ex art. 619
c.p.c., quando i mobili esistenti presso l'abitazione del contribuente
moroso, sui quali si pretende di aver diritto, hanno formato oggetto di
una precedente vendita esattoriale, a carico del medesimo debitore;
che la questione è prospettata alla Corte anche in relazione
all'ipotesi in cui il terzo proprietario sia persona diversa
dall'aggiudicatario della precedente asta esattoriale, "per effetto di
successivi atti traslativi del diritto di proprietà sui beni subastati
durante il periodo di tempo compreso tra l'aggiudicazione e l'atto di
affidamento";
ritenuto altresì che il Presidente del Consiglio ha spiegato
intervento per il tramite dell'Avvocatura Generale dello Stato, la
quale deduce l'infondatezza della questione anche alla stregua della
pregressa giurisprudenza della Corte;
considerato che questo Collegio ha in precedenti pronunzie
(sentenze nn. 4 del 1973 e 13 del 1971) ritenuto l'infondatezza della
questione-riguardo ad altra disposizione di legge (art. 207 del d.P.R.
29 gennaio 1958, n. 645 "Approvazione del disegno di legge sulle
imposte dirette"), la quale ha tuttavia lo stesso contenuto di quella
ora censurata - anche in riferimento ai parametri invocati nel presente
giudizio;
che la "possibilità teorica" che il terzo proprietario reclamante
sia ignaro della morosità tributaria dell'affidatario dei propri beni
mobili e della circostanza che gli stessi siano stati oggetto di una
precedente vendita esattoriale è prospettata dal giudice a quo senza
alcun riferimento al caso di specie e nulla toglie, comunque, alle
considerazioni svolte nelle richiamate pronunzie della Corte, secondo
le quali la disposizione in esame è pienamente giustificata
dall'esigenza, di ordine costituzionale, di assicurare la riscossione
delle imposte: nessun rilievo può, in questa prospettiva della
giurisprudenza infatti attribuirsi ai rapporti intercorrenti tra il
debitore e qualsiasi terzo, fatto apparire proprietario dei beni posti
a disposizione dello stesso debitore, nella sua abitazione;
che la Corte non ravvisa pertanto nella presente questione nuovi
profili che possano indurla a scostarsi dalle decisioni in precedenza
adottate.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 52, secondo comma, lett. a, del d.P.R. 29
settembre 1973, n. 602, sollevata con l'ordinanza in epigrafe, in
riferimento agli artt. 3, primo comma, e 24, primo comma, Cost.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 giugno 1983.
F.to: LEOPOLDO ELIA - MICHELE ROSSANO
- ANTONINO DE STEFANO - GUGLIELMO
ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO
BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -
VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI
- FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO -
ETTORE GALLO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1983:181 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte