Ordinanza n. 21/1977
Altra decisione · depositata il 14/01/1977 · relatore Giulio Gionfrida
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale promosso con ordinanza
emessa il 18 febbraio 1974 dal giudice del lavoro del tribunale di
Roma, nel procedimento vertente tra Alves Ely e la società I.CO.RI.,
iscritta al n. 115 del registro ordinanze 1974 e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 126 del 15 maggio 1974.
Visto l'atto d'intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
udito nell'udienza pubblica del 27 ottobre 1976 il Giudice relatore
Giulio Gionfrida;
udito il sostituto avvocato generale dello Stato Giorgio Azzariti,
per il Presidente del Consiglio dei ministri.
Ritenuto che, con ordinanza recante la data del 18 febbraio 1974,
il giudice del lavoro presso il tribunale di Roma ha denunziato - per
violazione del precetto costituzionale dell'eguaglianza - gli artt.
423, comma secondo, 429, comma terzo, e 431, comma primo, del codice di
procedura civile, come modificati dall'art. 1 della legge 11 agosto
1973. n. 533, sul nuovo rito del lavoro.
Considerato che delle questioni come sopra prospettate non risulta
in alcun modo motivata la concreta rilevanza: di talché appare
opportuno rimettere gli atti al giudice a quo perché esamini gli
elementi, appunto, di rilevanza in relazione alle specifiche domande ed
istanze delle parti e allo stato del processo in corso.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina restituirsi gli atti al giudice del lavoro del tribunale di
Roma.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 4 gennaio 1977.
F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -
ANGELO DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI -
ENZO CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE
TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA
REALE - LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO
DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1977:21 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte