Ordinanza n. 234/2014
Altra decisione · depositata il 10/10/2014 · relatore Mario Rosario Morelli
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio per la correzione di errore materiale contenuto nella sentenza n. 141 del 19-28 maggio 2014.
Udito nella camera di consiglio del 24 settembre 2014 il Giudice relatore Mario Rosario Morelli.
Considerato che, per mero errore materiale, nel "Considerato in diritto" della motivazione della sentenza n. 141 del 2014, al punto 2), non è indicato il comma «169», tra i commi «168» e «170» e al punto 6) è indicato «(sub comma 27)», anziché «(sub comma 37)»;
che, sempre per mero errore materiale, nel dispositivo della medesima sentenza n. 141 del 2014, al punto 1), tra le disposizioni dichiarate illegittime, è indicato il comma «75», che va invece espunto;
ravvisata la necessità di correggere gli anzidetti errori materiali.
Visto l'art. 32 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dispone che nella sentenza n. 141 del 2014 siano corretti i seguenti errori materiali:
- nel "Considerato in diritto", al punto 2), è inserito, tra i commi «168» e «170», il comma «169»;
- nel "Considerato in diritto", al punto 6), «sub comma 27» è sostituito da «sub comma 37»;
- nel dispositivo, al punto 1), tra le disposizioni dichiarate illegittime, è eliminato il comma «75».
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 settembre 2014.
F.to:
Giuseppe TESAURO, Presidente
Mario Rosario MORELLI, Redattore
Gabriella Paola MELATTI, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 10 ottobre 2014.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Gabriella Paola MELATTI
ECLI:IT:COST:2014:234 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte