Ordinanza n. 24/1977
Altra decisione · depositata il 14/01/1977 · relatore Giulio Gionfrida
Norme in gioco
usata come parametro
- art. 3Costituzione
- art. 24Costituzione
- art. 416legge 533/1973
- art. 1legge 533/1973
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale promosso con ordinanza
emessa il 9 maggio 1974 dal pretore di Albenga, nella causa di lavoro
vertente tra Boen Augusto e la società Buonaccorsi, iscritta al n. 281
del registro ordinanze 1974 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 231 del 4 settembre 1974.
Visto l'atto d'intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
udito nell'udienza pubblica del 27 ottobre 1976 il Giudice relatore
Giulio Gionfrida;
udito il sostituto avvocato generale dello Stato Giorgio Azzariti,
per il Presidente del Consiglio dei ministri.
Ritenuto che, con ordinanza 9 maggio 1974 del pretore di Albenga
sono stati denunziati - per contrasto con gli artt.3 e 24 della
Costituzione - le norme di cui agli artt. 416, commi secondo e terzo,
423, comma secondo, e 429, comma terzo, del codice di procedura civile,
come modificati dall'articolo 1 della legge 11 agosto 1973, n. 533, sul
nuovo rito del lavoro.
Considerato che delle questioni così sollevate non risulta in
alcun modo motivata la concreta rilevanza: onde, per l'esame appunto di
tale profilo, appare opportuno rimettere gli atti al giudice a quo.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina restituirsi gli atti al pretore di Albenga.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 4 gennaio 1977.
F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -
ANGELO DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI -
ENZO CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE
TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA
REALE - LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO
DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1977:24 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte