Ordinanza n. 25/1969
Altra decisione · depositata il 28/02/1969 · relatore Michele Fragali
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio promosso dal Presidente della Regione autonoma della
Sardegna con ricorso notificato il 25 gennaio 1968, depositato nella
cancelleria della Corte costituzionale il 30 successivo ed iscritto al
n. 2 del Registro ricorsi 1968, per conflitto di attribuzione fra lo
Stato e la Regione sarda, sorto per effetto del decreto
interministeriale 30 ottobre 1967, con il quale veniva approvato il
programma, presentato dall'A.G.I.P., di prospezione estensiva nel
sottofondo marino della zona E, comprendente anche il sottofondo marino
adiacente al territorio della Sardegna.
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Presidente del
Consiglio dei Ministri, depositato in cancelleria il 10 febbraio 1968;
udita nell'udienza pubblica del 29 gennaio 1969 la relazione del
Giudice Michele Fragali;
uditi l'avv. Pietro Gasparri per la Regione sarda ed il sostituto
avvocato generale dello Stato Franco Casamassima, per il Presidente del
Consiglio dei Ministri;
Ritenuto che con deliberazione della Giunta regionale 28 maggio
1968, depositata in cancelleria l'11 dicembre 1968, la Regione sarda ha
deciso di rinunciare al ricorso e che a tale rinuncia ha aderito, con
atto del 16 successivo, il Presidente del Consiglio dei Ministri;
Considerato che, pertanto, il processo deve dichiararsi estinto;
Visto l'art. 27 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla
Corte costituzionale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara estinto il processo per rinuncia.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 13 febbraio 1969.
ALDO SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA -
MICHELE FRAGALI - COSTANTINO MORTATI
- GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE
VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI
- FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI
OGGIONI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO
MICHELE TRIMARCHI - NICOLA REALE.
ECLI:IT:COST:1969:25 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte