Ordinanza n. 257/1983
Questione dichiarata inammissibile · depositata il 28/07/1983 · relatore Michele Rossano
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 21legge 319/1976
usata come parametro
citata
- art. 23legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 21 della
legge 10 maggio 1976, n. 319 (Norme per la tutela delle acque
dall'inquinamento) promosso con ordinanza emessa il 21 aprile 1979 dal
Pretore di Nocera Inferiore nel procedimento penale a carico di Tortora
Vittorio ed altro iscritta al n. 489 del registro ordinanze 1979 e
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della repubblica n. 230 del 1979;
udito nella camera di consiglio dell'11 maggio 1983 il Giudice
relatore Michele Rossano.
Considerato che il Pretore di Nocera Inferiore, con ordinanza 21
aprile 1979, ha ritenuto non manifestamente infondata la questione,
sollevata dal difensore degli imputati, concernente la legittimità
costituzionale dell'art. 21 legge 10 maggio 1976, n. 319 (norme per la
tutela delle acque dall'inquinamento), in riferimento agli artt. 3 e 32
della Costituzione;
rilevato che l'ordinanza di rinvio non contiene né un riferimento
alla fattispecie concreta, né la motivazione sulla rilevanza della
dedotta questione di legittimità costituzionale nella causa di merito;
ritenuto, pertanto, che non è stata rispettata la prescrizione
dell'art. 23 legge 11 marzo 1953, n. 87, che impone al giudice a quo di
esporre, nell'ordinanza di rinvio, i termini ed i motivi della
questione; che, di conseguenza, in conformità alla costante
giurisprudenza di questa Corte (da ultimo: sentenza n. 127 del 1983;
ordinanze n. 130 e n. 140 del 1983), la questione deve essere
dichiarata manifestamente inammissibile per difetto di motivazione
sulla rilevanza;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 21 legge 10 maggio 1976, numero
319 (norme per la tutela delle acque dall'inquinamento), proposta dal
Pretore di Nocera Inferiore, con ordinanza 21 aprile 1979, in -
riferimento agli artt. 3 e 32 della Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 luglio 1983.
F.to: LEOPOLDO ELIA - MICHELE ROSSANO
- GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE
- BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI -
ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO PALADIN -
ARNALDO MACCARONE - ANTONIO LA
PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -
GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1983:257 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte