Ordinanza n. 264/2016
Altra decisione · depositata il 14/12/2016 · relatore Daria de Pretis
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 1legge 78/2015
usata come parametro
- art. 14d.lgs. 455/1946
- art. 15d.lgs. 455/1946
- art. 20d.lgs. 455/1946
- art. 36d.lgs. 455/1946
- art. 2Conversione in legge costituzionale dello Statuto della Regione siciliana, approvato col decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455.
citata
- art. 81Costituzione
- art. 97Costituzione
- art. 119Costituzione
- art. 120Costituzione
- art. 1legge 125/2015
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 10, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 (Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. Disposizioni per garantire la continuità dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del Servizio sanitario nazionale nonché norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 6 agosto 2015, n. 125, e della Tabella 2 ad esso allegata, promosso dalla Regione siciliana con ricorso notificato il 13 ottobre 2015, depositato in cancelleria il 22 ottobre 2015 ed iscritto al n. 98 del registro ricorsi 2015.
Visto l'atto di costituzione del Presidente del Consiglio dei ministri;
udito nell'udienza pubblica del 23 novembre 2016 il Presidente Paolo Grossi in luogo e con l'assenso del Giudice relatore Daria de Pretis;
uditi l'avvocato Massimo Luciani per la Regione siciliana e l'avvocato dello Stato Gianni De Bellis per il Presidente del Consiglio dei ministri.
Ritenuto che, con ricorso notificato il 13 ottobre 2015, depositato in cancelleria il 22 ottobre 2015 e iscritto al n. 98 del registro ricorsi 2015, la Regione siciliana ha impugnato l'art. 1, comma 10, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 (Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. Disposizioni per garantire la continuità dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del Servizio sanitario nazionale nonché norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 6 agosto 2015, n. 125, nonché la allegata Tabella 2 per la parte che riguarda gli enti siciliani, in riferimento agli artt. 14, lettera o), 15, 20 e 36 del regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455 (Approvazione dello statuto della Regione siciliana), convertito in legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2, all'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1965, n. 1074 (Norme di attuazione dello Statuto della Regione siciliana in materia finanziaria) e agli artt. 81, sesto comma, 97, primo comma, 119, primo, quarto e sesto comma, e 120 della Costituzione;
che, con atto depositato il 23 novembre 2015, si è costituito in giudizio il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, chiedendo che il ricorso sia dichiarato inammissibile e comunque infondato;
che, con atto depositato il 7 ottobre 2016, la Regione siciliana ha rinunciato al ricorso;
che il 21 ottobre 2016 è stata depositata accettazione della rinuncia da parte del Presidente del Consiglio dei ministri, come da delibera del Consiglio dei ministri del 4 ottobre 2016.
Considerato che con riguardo alla questione proposta vi è stata rinuncia da parte della Regione ricorrente e accettazione da parte del Presidente del Consiglio dei ministri;
che, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso, seguita dall'accettazione della controparte costituita, comporta l'estinzione del processo (ex plurimis, ordinanze n. 171, n. 62 e n. 6 del 2016).
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara estinto il processo.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 novembre 2016.
F.to:
Paolo GROSSI, Presidente
Daria de PRETIS, Redattore
Roberto MILANA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 14 dicembre 2016.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Roberto MILANA
ECLI:IT:COST:2016:264 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte