Ordinanza n. 268/1997
Altra decisione · depositata il 23/07/1997 · relatore Riccardo Chieppa
Epigrafe
ha pronunciato la seguente Ordinanza nel giudizio di legittimità costituzionale della legge della regione
Umbria, riapprovata il 3 giugno 1996 (Prime norme di urbanistica
commerciale), promosso con ricorso del Presidente del Consiglio dei
Ministri notificato il 21 giugno 1996, depositato in cancelleria il
28 successivo ed iscritto al n. 31 del registro ricorsi 1996;
Udito nella camera di consiglio del 2 luglio 1997 il giudice
relatore Riccardo Chieppa;
Ritenuto che, con ricorso notificato il 21 giugno 1996, il
Presidente del Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge regionale
dell'Umbria (Prime norme di urbanistica commerciale) riapprovata il 3
giugno 1996 con parziali modifiche, rispetto a quella approvata nella
seduta del 1 aprile 1996, oggetto di rinvio da parte del Governo;
che nel ricorso si deduce la violazione dell'art. 127, commi
terzo e quarto, della Costituzione avendo il Consiglio regionale
riapprovato la delibera impugnata (da ritenersi "non nuova") con
maggioranza semplice anziché assoluta, limitandosi ad apportare
parziali e circoscritte modifiche rispetto all'originario testo
oggetto del rinvio;
che il Presidente del Consiglio dei Ministri, dato atto che nel
frattempo il consiglio regionale dell'Umbria con delibera del 2
dicembre 1996, n. 277 ha revocato la delibera impugnata, ha
dichiarato con atto notificato al Presidente del consiglio regionale
ed a quello della Giunta dell'Umbria, di rinunciare al ricorso;
Considerato che va conseguentemente dichiarata l'estinzione del
processo ai sensi dell'art. 25, ultimo comma, delle norme integrative
per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara estinto per rinunzia il processo relativo al giudizio di
legittimità costituzionale promosso, con il ricorso indicato in
epigrafe, dal Presidente del Consiglio dei Ministri avverso la legge
della regione Umbria (Prime norme di urbanistica commerciale)
riapprovata il 3 giugno 1996.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 18 luglio 1997.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Chieppa
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 23 luglio 1997.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
ECLI:IT:COST:1997:268 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte