Ordinanza n. 332/1983
Questione dichiarata inammissibile · depositata il 28/11/1983 · relatore Leopoldo Elia
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 6legge 597/1979
usata come parametro
citata
- art. 23legge 87/1953
- art. 26legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 6, u.c., della
legge 23 novembre 1979, n. 597 (Istituzione di una commissione
parlamentare di inchiesta sulla strage di Via Fani, sul sequestro e
l'assassinio di Aldo Moro e sul terrorismo in Italia) promosso con
ordinanza emessa il 28 febbraio 1981 dal Tribunale di Roma nel
procedimento penale a carico di Zanetti Livio ed altro iscritta al n.
686 del registro ordinanze 1981 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica n. 26 del 1982.
Visti l'atto di costituzione di Zanetti Livio e l'atto di intervento
del Presidente del Consiglio dei ministri;
udito, nella camera di consiglio dell'11 ottobre 1983, il Giudice
relatore Leopoldo Elia.
Ritenuto che il Tribunale di Roma con l'ordinanza in epigrafe ha
sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, ultimo
comma, della legge 23 novembre 1979, n. 597, in relazione all'art. 326
cod. pen., in riferimento all'art. 3 della Costituzione
Considerato che l'ordinanza di rimessione non dà alcuna motivazione
della rilevanza della questione proposta;
che in tal modo peraltro non si è ottemperato al disposto dell'art.
23 della legge 11 marzo 1953, n. 87, secondo cui l'ordinanza deve
riferire i termini e i motivi della eccezione;
che dunque tale questione è manifestamente inammissibile.
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 e
9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi innanzi la
Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 6, ultimo comma, della legge 23
novembre 1979, n. 597, sollevata con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte
costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 novembre 1983.
F.to: LEOPOLDO ELIA - ORONZO REALE -
BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -
VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI
- GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1983:332 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte