Ordinanza n. 338/1996
Altra decisione · depositata il 08/10/1996 · relatore Mauro Ferri
Norme in gioco
citata
- art. 37legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente Ordinanza nel giudizio sull'ammissibilità del conflitto di attribuzione tra
poteri dello Stato sollevato da Pannella Giacinto, detto Marco,
Bernardini Rita, Cicciomessere Roberto, rappresentanti del comitato
promotore del referendum in materia di finanziamento pubblico dei
partiti - ammesso con la sentenza n. 30 del 1993 della Corte
costituzionale - nei confronti del Senato della Repubblica e della
Camera dei deputati, a seguito della delibera del 1 agosto 1996 di
approvazione, da parte della prima Commissione permanente del Senato,
in sede deliberante, della proposta di legge recante: "Norme per la
regolamentazione della contribuzione volontaria ai movimenti o
partiti politici"; depositato il 28 agosto 1996 ed iscritto al n. 65
del registro ammissibilità conflitti;
Udito nella camera di consiglio del 30 settembre 1996 il giudice
relatore Mauro Ferri;
Ritenuto che i rappresentanti del Comitato promotore del referendum
abrogativo in materia di finanziamento pubblico dei partiti politici,
svoltosi il 18 aprile 1993, hanno sollevato conflitto di attribuzione
nei confronti del Senato della Repubblica e della Camera dei
deputati, in relazione all'atto di approvazione del 1 agosto 1996, da
parte della prima Commissione permanente del Senato in sede
deliberante, della proposta di legge recante "Norme per la
regolamentazione della contribuzione volontaria ai movimenti o
partiti politici";
che, con atto depositato il 28 settembre 1996, i medesimi
rappresentanti hanno dichiarato di rinunciare al ricorso;
che la Corte è stata convocata in camera di consiglio per
deliberare ai sensi degli artt. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87,
e 26 delle norme integrative per i giudizi avanti alla Corte
costituzionale;
Considerato che la rinuncia, in questa fase, determina la
necessità di dichiarare, con assoluta precedenza, l'estinzione del
processo.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara estinto il processo.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 30 settembre 1996.
Il Presidente: Ferri
Il redattore: Ferri
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria l'8 ottobre 1996
Il direttore della cancelleria: Di Paola
ECLI:IT:COST:1996:338 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte