Ordinanza n. 356/1988
Questione dichiarata inammissibile · depositata il 24/03/1988 · relatore Francesco Greco
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 20legge 12/1973
usata come parametro
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 20, settimo
comma, della legge 2 febbraio 1973, n. 12 (Norme e compiti dell'ente
nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio
e riordinamento del trattamento pensionistico integrativo a favore
degli agenti e dei rappresentanti di commercio), promossi con n. 2
ordinanze emesse l'11 ottobre 1984 dal Pretore di Firenze, iscritte
ai nn. 639 e 640 del registro ordinanze 1985 e pubblicate nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 7, prima serie speciale,
dell'anno 1986;
Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
Udito nella camera di consiglio del 25 novembre 1987 il Giudice
relatore Francesco Greco;
Ritenuto che il Pretore di Firenze, con due ordinanze dell'11
ottobre 1984 (R.O. nn. 639 e 640/85), nei giudizi proposti
rispettivamente da Maurri Monica e Maurri Camilla nei confronti
dell'E.N.A.S.A.R.C.O., diretti ad ottenere la pensione di
riversibilità ad esse negata per il raggiungimento della maggiore
età siccome titolari di un reddito proprio, ha sollevato, in
riferimento all'art. 3 Cost., questione di legittimità
costituzionale dell'art. 20, settimo comma, della legge 2 febbraio
1973, n. 12, nella parte in cui preclude la pensione indiretta ai
figli superstiti del lavoratore autonomo, agente di commercio o
rappresentante, se maggiorenni universitari che abbiano un reddito
proprio, senza quantificarne la misura, mentre consente ai figli
maggiorenni senza reddito proprio di godere di detta pensione fino al
termine del corso universitario e comunque fino al ventiseiesimo anno
di età;
che l'Avvocatura dello Stato, intervenuta nel giudizio in
rappresentanza del Presidente del Consiglio, ha rilevato che le
situazioni messe a raffronto sono diverse e che, comunque, la
fissazione di un reddito determinato può essere desunta dal
principio dettato, in via generale per altre situazioni analoghe,
dall'art. 85, secondo comma del T.U. sul trattamento di quiescenza
dei dipendenti civili e militari dello Stato, approvato con d.P.R. 29
dicembre 1973 n. 1092, secondo cui il reddito deve essere quello
minimo vitale che va identificato nel minimo imponibile;
Considerato che, a parte la diversità delle situazioni dei figli
maggiorenni con reddito e dei figli maggiorenni senza reddito
proprio, questa Corte, nel dichiarare con la sentenza n. 145 del
1987, la illegittimità costituzionale del combinato disposto del
terzo e del settimo comma dell'art. 20 della legge 2 febbraio 1973 n.
12 in quanto nega il diritto alla pensione di riversibilità ai figli
maggiorenni inabili allorché a qualsiasi titolo abbiano un reddito
proprio, ha affermato che non rientra nei poteri della Corte
l'indicazione di un particolare limite reddituale e spetta, invece,
al legislatore effettuare possibili scelte e che, comunque, gli
interpreti possono ricavare dal sistema i criteri valutativi più
idonei a meglio puntualizzare i dati essenziali della vivenza a
carico e dello stato di bisogno;
che, pertanto, in applicazione dei surrichiamati principi, la
questione proposta va dichiarata manifestamente inammissibile;
Visti gli artt. 26, secondo comma, legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9,
secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla
Corte costituzionale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità
costituzionale dell'art. 20, settimo comma, della legge 2 febbraio
1973, n. 12, sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., dal Pretore
di Firenze con le ordinanze in epigrafe.
Così deciso in Roma, in Camera di Consiglio, nella sede della
Corte Costituzionale, Palazzo della Consulta l'11 marzo 1988.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: GRECO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 24 marzo 1988.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
ECLI:IT:COST:1988:356 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte