Ordinanza n. 40/1980
Questione dichiarata infondata · depositata il 25/03/1980 · relatore Michele Rossano
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 1d.P.R. 639/1972
- art. 28d.P.R. 639/1972
- art. 51d.P.R. 639/1972
citata
- art. 26legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 1, 28,
primo, secondo e quarto comma, e 51 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639
(imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche
affissioni), promosso con ordinanza emessa il 15 febbraio 1979 dal
pretore di Valdagno, nel procedimento civile vertente tra Raniero
Germano e il Comune di Valdagno, iscritta al n. 674 del registro
ordinanze 1979 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
n. 332 del 5 dicembre 1979.
Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
udito nella camera di consiglio del 14 febbraio 1980 il Giudice
relatore Michele Rossano.
Ritenuto che il pretore di Valdagno, con ordinanza 15 febbraio
1979, ha proposto le questioni di legittimità costituzionale degli
artt. 1, 28, commi primo, secondo e quarto, e 51 d.P.R. 26 ottobre
1972, n. 639 (imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle
pubbliche affissioni) - nella parte in cui subordinano ad una
autorizzazione comunale e al pagamento di una imposta anche le forme di
pubblicità ideologica effettuata (mediante affissione di manifesti) a
cura diretta degli interessati senza motivi di lucro - in riferimento
agli articoli 21, comma primo, e 53, comma primo, della Costituzione;
Considerato che questioni identiche sono state dichiarate non
fondate con la sentenza 12 luglio 1979, n. 89, e che non sono
prospettati profili nuovi, né addotti motivi che possano indurre la
Corte a modificare la propria giurisprudenza;
Visti gli artt. 26, comma secondo, legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9,
comma secondo, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte
costituzionale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità
costituzionale degli artt. 1, 28, commi primo, secondo e quarto, e 51,
d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639 (imposta comunale sulla pubblicità e
diritti sulle pubbliche affissioni) - nella parte in cui subordinano ad
una autorizzazione comunale e al pagamento di una imposta anche le
forme di pubblicità ideologica effettuata (mediante affissione di
manifesti) a cura diretta degli interessati senza motivi di lucro -
proposte dal pretore di Valdagno, con ordinanza 15 febbraio 1979 in
riferimento agli artt. 21, comma primo, e 53, comma primo, della
Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 marzo 1980.
F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO
DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -
GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -
BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -
VIRGILIO ANDRIOLI.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1980:40 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte