Corte costituzionale

Ordinanza n. 5/1974

Questione dichiarata infondata · depositata il 14/01/1974 · relatore Vezio Crisafulli

Norme in gioco

applicata al caso

usata come parametro

  • art. 26legge 87/1953

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 313,

terzo comma, del codice penale, promossi con le seguenti ordinanze:

1) ordinanza emessa il 6 dicembre 1972 dalla Corte d'assise di

Viterbo nel procedimento penale a carico di Poleggi Achille, iscritta

al n. 40 del registro ordinanze 1973 e pubblicata nella Gazzetta

Ufficiale della Repubblica n. 81 del 28 marzo 1973;

2) ordinanza emessa il 16 dicembre 1972 dalla Corte d'assise di

Roma nel procedimento penale a carico di Castellina Luciana e Pintor

Luigi, iscritta al n. 59 del registro ordinanze 1973 e pubblicata nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 112 del 2 maggio 1973;

3) ordinanza emessa il 22 dicembre 1972 dalla Corte d'assise di

Trento nel procedimento penale a carico di Salmini Giancarlo ed altri,

iscritta al n. 156 del registro ordinanze 1973 e pubblicata nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 169 del 4 luglio 1973.

Visto l'atto di costituzione di Castellina Luciana e Pintor Luigi;

udito nella camera di consiglio del 22 novembre 1973 il Giudice

relatore Vezio Crisafulli.

Ritenuto che con ordinanze emesse rispettivamente dalla Corte

d'assise di Viterbo il 6 dicembre 1972 nel corso di un procedimento

penale a carico di Poleggi Achille, dalla Corte d'assise di Roma il 16

dicembre 1972 nel corso di un procedimento penale a carico di

Castellina Luciana e Pintor Luigi e dalla Corte d'assise di Trento il

22 dicembre 1972 nel corso di un procedimento penale a carico di

Salmini Giancarlo ed altri, è stata sollevata, in riferimento agli

artt. 101, 104, 110 e più in generale alle disposizioni contenute nel

titolo IV, sezione I, della parte seconda della Costituzione, questione

di legittimità costituzionale dell'art. 313, terzo comma, del codice

penale, nella parte in cui, per il reato di vilipendio dell'ordine

giudiziario, attribuisce la competenza a concedere l'autorizzazione a

procedere al Ministro per la grazia e giustizia, anziché al Consiglio

superiore della magistratura;

che nel corso del giudizio si sono costituiti i signori Luciana

Castellina e Luigi Pintor, con deduzioni depositate il 7 aprile 1973,

chiedendo una dichiarazione di illegittimità costituzionale della

norma denunciata.

Considerato che la medesima questione è stata dichiarata non

fondata da questa Corte con sentenza 28 giugno 1973, n. 142, in

riferimento alle medesime disposizioni della Costituzione e che non

vengono addotti argomenti nuovi che possano indurre a discostarsi dalla

precedente decisione.

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi innanzi a

questa Corte.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 313, terzo comma, del codice penale, nella

parte in cui, per il reato di vilipendio dell'ordine giudiziario,

attribuisce la competenza a concedere l'autorizzazione a procedere al

Ministro per la grazia e giustizia, anziché al Consiglio superiore

della magistratura, sollevata in riferimento agli artt. 101, 104, 110 e

più in generale alle disposizioni contenute nel titolo IV, sezione I,

della parte seconda della Costituzione con le ordinanze in epigrafe

indicate e già dichiarata non fondata con la sentenza n. 142 del 28

giugno 1973.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 gennaio 1974.

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE

VERZÌ- GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -

LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO -

ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA -

VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - VEZIO

CRISAFULLI - NICOLA REALE - PAOLO

ROSSI - LEONETTO AMADEI - GIULIO

GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO

ASTUTI.

LUIGI BROSIO - Cancelliere

ECLI:IT:COST:1974:5 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte