Ordinanza n. 50/1961
Questione dichiarata infondata · depositata il 11/07/1961 · relatore Giuseppe Branca
Norme in gioco
usata come parametro
citata
- art. 26legge 87/1953
- art. 29legge 87/1953
- art. 9legge 87/1953
Epigrafe
ha deliberato in camera di consiglio la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale della deliberazione 15
dicembre 1938 del Comitato dei Ministri per le finanze, per
l'agricoltura e le foreste e per le corporazioni, promosso con
ordinanza emessa il 16 novembre 1958 dalla Commissione provinciale
delle imposte dirette e indirette di Como su ricorso del Credito
Italiano - succursale di Lecco - contro l'Ufficio del registro di
Lecco, iscritta al n. 19 del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 70 del 18 marzo 1961.
Ritenuto che con ordinanza, emessa il 16 novembre 1958, pervenuta a
questa Corte il 9 febbraio 1961 e pubblicata il 18 marzo 1961, la
Commissione provinciale delle imposte dirette e indirette di Como ha
sollevato d'ufficio la questione di legittimità costituzionale della
deliberazione 15 dicembre 1938 del Comitato dei Ministri per le
finanze, per l'agricoltura e le foreste e per le corporazioni, in
riferimento agli artt. 76 e 77 della Costituzione;
Considerato che la questione è stata già decisa da questa Corte
con la sentenza del 18 novembre 1959, n. 56, la quale ha dichiarato
inammissibile la questione poiché la deliberazione impugnata è un
atto che non ha forza di legge;
che non sono state addotte né sussistono ragioni per discostarsi
da tale pronuncia;
Visti gli artt. 26, secondo comma, e 29 della legge 11 marzo 1953,
n. 87, e l'art. 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi
davanti alla Corte costituzionale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale proposta con l'ordinanza di cui in epigrafe ed ordina il
rinvio degli atti alla Commissione provinciale delle imposte dirette e
indirette di Como.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 luglio 1961.
GIUSEPPE CAPPI - GASPARE AMBROSINI -
MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO
GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO -
ANTONINO PAPALDO - NICOLA JAEGER -
GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO
PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO
SANDULLI GIUSEPPE BRANCA - MICHELE
FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -
GIUSEPPE CHIARELLI.
ECLI:IT:COST:1961:50 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte