Ordinanza n. 578/1988
Questione dichiarata inammissibile · depositata il 19/05/1988 · relatore Enzo Cheli
Norme in gioco
citata
- art. 8legge 349/1977
- art. 9legge 349/1977
- art. 26legge 87/1953
- art. 41legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio promosso con ricorso della Provincia Autonoma di Bolzano
notificato il 31 luglio 1978, depositato in cancelleria il 7 agosto
1978 ed iscritto al n. 22 del registro ricorsi 1978, per conflitto di
attribuzione sorto a seguito di accordo nazionale tipo, in data 31
maggio 1978, per le convenzioni nazionali uniche recanti la
disciplina normativa ed il trattamento economico dei medici generici
e pediatri, ai sensi dell'art. 8 della l. 29 giugno 1977, n. 349;
Visto l'atto di costituzione del Presidente del Consiglio dei
ministri;
Udito nella Camera di Consiglio del 24 febbraio 1988 il Giudice
relatore Cheli;
Ritenuto che con ricorso in data 31 luglio 1978 la Provincia
Autonoma di Bolzano sollevava conflitto di attribuzione contro lo
Stato in ordine all'accordo nazionale tipo per le convenzioni
nazionali uniche recanti la disciplina normativa ed il trattamento
economico dei medici generici e pediatri, perfezionato in data 31
maggio 1978, in attuazione dell'art. 8 della legge 29 giugno 1977 n.
349;
che a fondamento dell'impugnazione veniva addotta la violazione:
a) dell'art. 9 della richiamata legge n. 349 del 1977, dove, nel
prevedere l'istituzione di elenchi unici per i medici generici, per i
pediatri e per gli specialisti, si stabiliva il diritto di iscrizione
anche per i medici residenti in altra Provincia, "tenuto conto per la
Provincia di Bolzano dello Statuto di autonomia e delle norme di
attuazione relative"; b) del principio desumibile dagli artt. 99 e
100 dello Statuto del Trentino-Alto Adige, dove si parifica,
nell'ambito della Regione, la lingua tedesca a quella italiana; c)
del principio sancito dall'art. 89 dello stesso Statuto a tutela
della ripartizione proporzionale tra i vari gruppi etnici dei posti
disponibili nella Provincia di Bolzano; d) delle norme di cui al
d.P.R. 25 luglio 1976 n. 752 per la concreta attuazione dei principi
richiamati in materia di accesso agli impieghi pubblici;
che nel giudizio è intervenuto il Presidente del Consiglio dei
Ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello
Stato, al fine di sostenere l'infondatezza del ricorso;
Considerato che l'accordo nazionale tipo perfezionato in data 31
maggio 1978 si presenta come atto di natura convenzionale alla cui
stipula hanno concorso, ai sensi dell'art. 8 della legge 29 giugno
1977 n. 349, i Ministri per la sanità, per il lavoro e la previdenza
sociale e per il tesoro, congiuntamente ai rappresentanti delle
Regioni e delle organizzazioni sindacali nazionali più
rappresentative delle categorie interessate all'accordo;
che l'atto in contestazione, per la sua stessa struttura, non ha
assunto le caratteristiche di atto dello Stato suscettibile di
invadere la sfera di competenza della Provincia Autonoma di Bolzano;
che il ricorso risulta, pertanto, manifestamente inammissibile
per difetto del presupposto dell'esistenza di un atto dello Stato
lesivo della competenza provinciale;
Visti gli artt. 26, secondo comma, e 41 della legge 11 marzo 1953
n. 87 e 9, secondo comma, delle norme legislative per i giudizi
davanti alla Corte costituzionale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta inammissibilità del ricorso per conflitto
di attribuzione sollevato dalla Provincia Autonoma di Bolzano contro
lo Stato relativamente all'accordo nazionale tipo, perfezionatosi il
31 maggio 1978, per le convenzioni nazionali uniche recanti la
disciplina normativa ed il trattamento economico dei medici generici
e pediatri ai sensi dell'art. 8 della legge 29 giugno 1977 n. 349.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte Costituzionale,
Palazzo della Consulta l'11 maggio 1988.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: CHELI
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 19 maggio 1988.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
ECLI:IT:COST:1988:578 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte