Ordinanza n. 60/1961
Questione dichiarata infondata · depositata il 28/11/1961 · relatore Giovanni Cassandro
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 116r.d. 1736/1933
usata come parametro
citata
- art. 26legge 87/1953
- art. 9legge 87/1953
Epigrafe
ha deliberato in camera di consiglio la seguente ORDINANZA nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 116 del R.D.
21 dicembre 1933, n. 1736, promossi con le seguenti ordinanze:
1) ordinanza emessa il 23 dicembre 1960 dal Pretore di Oderzo nel
procedimento penale a carico di Biscaro Mario, iscritta al n. 9 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 57 del 4 marzo 1961;
2) ordinanza emessa il 23 dicembre 1960 dal Pretore di Oderzo nel
procedimento penale a carico di Drusian Severino, iscritta al n. 10 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 57 del 4 marzo 1961;
3) ordinanza emessa il 10 gennaio 1961 dal Tribunale di Genova nel
procedimento penale a carico di Bonissone Mario, iscritta al n. 18 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 70 del 18 marzo 1961;
4) ordinanza emessa il 7 ottobre 1960 dal Pretore di Venezia nel
procedimento penale a carico di Biscaro Mario, iscritta al n. 26 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 83 del 1 aprile 1961;
5) ordinanza emessa il 6 ottobre 1960 dal Pretore di Venezia nel
procedimento penale a carico di Boscolo Benvenuto, iscritta al n. 38
del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 83 del 1 aprile 1961;
6) ordinanza emessa il 3 febbraio 1961 dal Pretore di Moncalvo nel
procedimento penale a carico di Mattea Francesco, iscritta al n. 47 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 112 del 6 maggio 1961;
7) ordinanza emessa il 10 febbraio 1961 dal Pretore di Casteggio
nel procedimento penale a carico di Rossignoli Giovanni, iscritta al n.
48 del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica n. 112 del 6 maggio 1961;
8) ordinanza emessa il 7 aprile 1961 dal Pretore di Grosseto nel
procedimento penale a carico di Bono Pietro, iscritta al n. 61 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 124 del 20 maggio 1961;
9) ordinanza emessa il 27 gennaio 1961 dal Tribunale di Bolzano nel
procedimento penale a carico di Bogon Alessandro, iscritta al n. 62 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 124 del 20 maggio 1961:
10) ordinanza emessa il 3 febbraio 1961 dal Tribunale di Bolzano
nel procedimento penale a carico di Longati Bruno, iscritta al n. 63
del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 124 del 20 maggio 1961;
11) ordinanza emessa l'11 aprile 1961 dal Pretore di Fabriano nel
procedimento penale a carico di Taborro Dino, iscritta al n. 64 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 124 del 20 maggio 1961;
12) ordinanza emessa il 5 aprile 1961 dal Pretore di Albenga nel
procedimento penale a carico di Marchese Angelo, iscritta al n. 67 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 124 del 20 maggio 1961;
13) ordinanza emessa il 10 marzo 1961 dal Pretore di Massa
Marittima nel procedimento penale a carico di Benvenuti Benvenuto,
iscritta al n. 78 del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 135 del 3 giugno 1961;
14) ordinanza emessa il 10 marzo 1961 dal Pretore di Massa
Marittima nel procedimento penale a carico di Marchionni Serafino,
iscritta al n. 69 del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 135 del 3 giugno 1961;
15) ordinanza emessa il 10 aprile 1961 dal Pretore di Poggibonsi
nel procedimento penale a carico di Benvenuti Benvenuto, iscritta al n.
72 del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica n. 155 del 24 giugno 1961;
16) ordinanza emessa il 5 maggio 1961 dal Tribunale di Trento nel
procedimento penale a carico di Maier Fridolino, iscritta al n. 82 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 174 del 15 luglio 1961;
17) ordinanza emessa il 5 maggio 1961 dal Tribunale di Trento nel
procedimento penale a carico di Telch Walter, iscritta al n. 83 del
Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 174 del 15 luglio 1961;
18) ordinanza emessa il 12 maggio 1961 dal Tribunale di Massa nel
procedimento penale a carico di Galletti Renato ed altri, iscritta al
n. 86 del Registro ordinanze 1961 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica n. 187 del 29 luglio 1961.
Ritenuto che nel corso dei sopra indicati procedimenti penali è
stata sollevata la questione di legittimità costituzionale dell'art.
116 del R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736, in riferimento alle leggi 30
dicembre 1923, n. 2814, 4 giugno 1931, n. 659, ed all'art. 76 della
Costituzione;
che le Autorità giudiziarie, le quali hanno emesso le ordinanze
indicate in epigrafe, hanno ritenuto tale questione rilevante ai fini
del giudizio e non manifestamente infondata e che, in conseguenza,
hanno sospeso i giudizi e rimesso gli atti a questa Corte perché si
pronunzi sulla sollevata questione di legittimità;
che non vi è stata costituzione di parti;
Considerato che la Corte costituzionale ha già dichiarata non
fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 116 del
R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736 (sentenza n. 53 del 5 luglio 1961, della
quale è stata data notizia nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 15
luglio 1961),
che le ricordate ordinanze prospettano la questione sotto il
medesimo profilo e non propongono alcun nuovo argomento che induca la
Corte a modificare la propria decisione;
che, pertanto, tale decisione va confermata;
Visti gli articoli 26, comma secondo, e 29 della legge 11 marzo
1953, n. 87, e l'art. 9, comma secondo, delle Norme integrative per i
giudizi davanti alla Corte costituzionale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 116 del R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736, e
ordina che gli atti siano restituiti ai Tribunali di Bolzano, Genova,
Massa, Trento e ai Pretori di Albenga, Casteggio, Fabriano, Grosseto,
Massa Marittima, Moncalvo, Oderzo, Poggibonsi, Venezia.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 novembre 1961.
GIUSEPPE CAPPI - GASPARE AMBROSINI -
MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO
GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO -
ANTONINO PAPALDO - NICOLA JAEGER -
GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO
PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO
SANDULLI GIUSEPPE BRANCA - MICHELE
FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -
GIUSEPPE CHIARELLI.
ECLI:IT:COST:1961:60 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte