Ordinanza n. 62/1978
Altra decisione · depositata il 10/05/1978 · relatore Arnaldo Maccarone
Norme in gioco
applicata al caso
citata
- art. 23legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 80, comma
tredicesimo, e 83, comma quinto, del d.P.R. 15 giugno 1959, n. 393
(testo unico delle norme sulla circolazione stradale) promosso con
ordinanza emessa il 15 ottobre 1976 dal pretore di Lodi, nel
procedimento penale a carico di Guglielmo Rossano, iscritta al n. 27
del registro ordinanze 1977 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 51 del 23 febbraio 1977;
udito nella camera di consiglio dell'8 marzo 1978 il Giudice
relatore Arnaldo Maccarone.
Ritenuto che con ordinanza del 15 ottobre 1976 il pretore di Lodi
ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 80,
tredicesimo comma, e 83, quinto comma, del d.P.R. 15 giugno 1959, n.
393 (t.u. delle norme concernenti la disciplina della circolazione
stradale);
che nessuno si è costituito in giudizio.
Considerato che nell'ordinanza manca ogni riferimento alla norma
parametro ed un qualsiasi accenno alla rilevanza della questione
sollevata;
che, pertanto, appare opportuno restituire gli atti al giudice a
quo perché precisi con maggior esattezza i termini della prospettata
questione e la sua pregiudizialità rispetto alla definizione del
giudizio di merito (art. 23 legge 11 marzo 1953, n. 87).
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina la restituzione degli atti al pretore di Lodi.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte Costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 aprile 1978.
F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -
LEONETTO AMADEI - EDOARDO VOLTERRA -
GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO -
LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN -
ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ARNALDO MACCARONE.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1978:62 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte