Ordinanza n. 65/1961
Altra decisione · depositata il 28/11/1961 · relatore Giuseppe Castelli Avolio
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 21d.P.R. 818/1957
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 21 del D.P.R.
26 aprile 1957, n. 818, promosso con ordinanza emessa il 26 gennaio
1960 dal Tribunale di Roma nel procedimento civile vertente tra Butini
Cesare e l'Istituto nazionale della previdenza sociale, iscritta al n.
49 del Registro ordinanze 1960 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica n. 125 del 21 maggio 1960.
Vista la dichiarazione di intervento del Presidente del Consiglio
dei Ministri;
udita nell'udienza pubblica dell'8 novembre 1961 la relazione del
Giudice Giuseppe Castelli Avolio;
uditi l'avv. Franco Agostini per Butini Cesare, l'avv. Guido
Nardone, per l'Istituto nazionale della previdenza sociale, e il
sostituto avvocato generale dello Stato Valente Simi, per il Presidente
del Consiglio dei Ministri.
Ritenuto che non risulta chiaro dall'ordinanza quale sia
esattamente la questione di legittimità costituzionale sottoposta
all'esame della Corte, e precisamente se il dubbio di costituzionalità
che il Tribunale di Roma propone, riguardi l'intero art. 21 del D.P.R.
26 aprile 1957, n. 818, o soltanto parte di esso;
Considerato che occorre, perciò, che il Tribunale riesamini i
termini della proposta questione di costituzionalità in relazione alla
sua rilevanza nel giudizio a quo;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina che gli atti siano restituiti al Tribunale di Roma.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 23 novembre 1961.
GIUSEPPE CAPPI - GASPARE AMBROSINI -
MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO
GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO -
ANTONINO PAPALDO - NICOLA JAEGER -
GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO
PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO
SANDULLI GIUSEPPE BRANCA - MICHELE
FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -
GIUSEPPE CHIARELLI.
ECLI:IT:COST:1961:65 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte