Ordinanza n. 69/1981
Questione dichiarata infondata · depositata il 15/04/1981 · relatore Alberto Malagugini
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 378legge 2248/1865
usata come parametro
citata
- art. 26legge 87/1953
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 378, comma
terzo, della legge 20 marzo 1865, n. 2248 all. F (Testo delle leggi
sui lavori pubblici), promosso con ordinanza emessa il 29 marzo 1980
dal pretore di Valentano nei procedimenti penali riuniti a carico di
Serafini Armando ed altri, iscritta al n. 706 del registro ordinanze
1980 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 325 del
1980.
Udito nella camera di consiglio del 19 febbraio 1981 il Giudice
relatore Alberto Malagugini.
Considerato che con l'ordinanza in epigrafe è stata sollevata, in
relazione agli artt. 3 e 112 Cost., questione di legittimità
costituzionale dell'art. 378, comma terzo, della legge 20 marzo 1865,
n. 2248 all. F, nel testo modificato dalla legge 19 novembre 1921, n.
1688, in quanto attribuisce all'Ingegnere Capo del Genio Civile, per
determinati reati contravvenzionali, la titolarità esclusiva
dell'azione penale, il cui esercizio è rimesso alla di lui
valutazione discrezionale;
Ritenuto che tale questione è stata già decisa da questa Corte
con sentenza n. 84 del 1979, con la quale è stata dichiarata
l'illegittimità costituzionale della norma impugnata;
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.
87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti
alla Corte costituzionale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 378, terzo comma, della legge 20 marzo 1865,
n. 2248, all. F, nel testo modificato dalla legge 19 novembre 1921, n.
1688 - già dichiarato costituzionalmente illegittimo con sentenza n.
84 del 1979 - sollevata dal Pretore di Valentano con l'ordinanza in
epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 2 aprile 1981.
F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA -
MICHELE ROSSANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN
- ORONZO REALE - BRUNETTO
BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -
VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE
FERRARI.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1981:69 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte