Ordinanza n. 83/1985
Altra decisione · depositata il 20/03/1985 · relatore Ettore Gallo
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nei giudizi promossi con ricorsi del Presidente della Provincia di
Bolzano, notificati il 21 novembre 1977, il 12 novembre 1977, il 19
aprile 1979, il 24 aprile 1980, depositati rispettivamente il 28
novembre 1977, il 21 dicembre 1977, il 27 aprile 1979 e il 2 maggio
1980 ed iscritti ai nn. 22 e 23 del 1977, 10, 11 e 12 del 1979, 10 e 11
del 1980, per conflitti di attribuzione sorti in materia di istruzione
pubblica.
Visti gli atti di costituzione del Presidente del Consiglio dei
ministri;
udito nella camera di consiglio del 26 febbraio 1985 il Giudice
relatore Ettore Gallo.
Ritenuto che con i sette ricorsi indicati in epigrafe, di cui uno
contro il Decreto del Ministro P.I. 15 settembre 1977 ed altro contro
telegramma 6434/77 dello stesso; due contro Decreto del predetto
Ministro in data 9 febbraio 1979, due contro Decreto dello stesso in
data 9 febbraio 1980 e infine uno contro d.P.R. 6 febbraio 1979, la
Provincia Autonoma di Bolzano rivendicava la propria competenza nelle
materie oggetto dei provvedimenti indicati, tutte relative ad orari e
programmi di Scuole medie varie della provincia, chiedendo di
conseguenza l'annullamento dei provvedimenti stessi,
che si costituiva il Presidente del Consiglio dei ministri in
ciascun giudizio, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello
Stato, chiedendo che, riconosciutane l'infondatezza, i ricorsi
venissero respinti,
che, però, successivamente, previa delibera 3 settembre 1984 del
Consiglio Provinciale di Bolzano, con atto notificato il 31 ottobre
1984, la Provincia rinunziava a tutti i ricorsi sopradescritti, e
l'Avvocatura Generale, in nome e per conto del Presidente del
Consiglio, accettava la rinunzia, ponendo adesione in calce alle prime
cinque rinunzie, e accettando quella relativa ai ricorsi nn. 10 e
11/1980 con separato atto 27 novembre 1984,
che, riferendosi i ricorsi alle stesse materie e dovendo essi
avere, attesa la rinunzia, la stessa sorte processuale, possono essere
riuniti in unico giudizio.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riuniti i giudizi indicati in epigrafe, dichiara estinto il
processo a seguito di sopravvenuta rinunzia, ritualmente accettata.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 marzo 1985.
F.to: GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO
REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI -
ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO PALADIN -
ANTONIO LA PERGOLA - VIRGILIO
ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI -
FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO -
ETTORE GALLO - ALDO CORASANITI -
GIUSEPPE BORZELLINO - FRANCESCO
GRECO.
GIOVANNI VITALE. - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1985:83 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte