Ordinanza n. 83/2020
Altra decisione · depositata il 24/04/2020 · relatore Nicolò Zanon
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio per la correzione dell'errore materiale contenuto nella sentenza n. 16 del 15 gennaio-13 febbraio 2020.
Udito il Giudice relatore Nicolò Zanon nella camera di consiglio del 6 aprile, svolta, ai sensi del decreto della Presidente della Corte del 24 marzo 2020, punto 1), lettera a);
deliberato nella camera di consiglio del 7 aprile 2020.
Considerato che nella motivazione della sentenza n. 16 del 2020, al punto 5.1.1. del Considerato in diritto, per mero errore materiale, è fatto riferimento alla declaratoria d'illegittimità costituzionale «dell'art. 22, commi 14, primo periodo, e 15» anziché «dell'art. 22, commi 14 e 15».
Ravvisata la necessità di correggere tale errore materiale.
Visto l'art. 32 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dispone che nella sentenza n. 16 del 2020 sia corretto il seguente errore materiale: al punto 5.1.1. del Considerato in diritto, le parole «dell'art. 22, commi 14, primo periodo, e 15» sono sostituite dalle parole «dell'art. 22, commi 14 e 15».
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 aprile 2020.
F.to:
Marta CARTABIA, Presidente
Nicolò ZANON, Redattore
Roberto MILANA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 24 aprile 2020.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Roberto MILANA
ECLI:IT:COST:2020:83 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte