Ordinanza n. 90/1980
Questione dichiarata infondata · depositata il 11/06/1980 · relatore Livio Paladin
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 17d.P.R. 1035/1972
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 17 del d.P.R.
30 dicembre 1972, n. 1035 (Norme per l'assegnazione e la revoca nonché
per la determinazione e la revisione dei canoni di locazione degli
alloggi di edilizia residenziale pubblica) promosso con ordinanza
emessa il S giugno 1978 dal pretore di Pattada, nel procedimento civile
vertente tra Cappai Giovanna Maria e l'Istituto autonomo per le case
popolari della Provincia di Sassari, iscritta al n. 896 del registro
ordinanze 1979 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
n. 36 del 6 febbraio 1980.
Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
udito nella camera di consiglio del 22 aprile 1980 il Giudice
relatore Livio Paladin.
Ritenuto che il pretore di Pattada, con ordinanza emessa il 5
giugno 1978 (ma pervenuta alla Corte il 13 novembre 1979), ha sollevato
questione di legittimità costituzionale dell'art. 17 del d.P.R. 30
dicembre 1972, n. 1035, per pretesa violazione degli artt. 3 e 24
Cost.: assumendo che l'assegnatario di un alloggio popolare, in quanto
privato della possibilità di ricorrere al pretore avverso il decreto
di revoca dell'assegnazione, sarebbe posto in condizione deteriore
rispetto ad ogni altro inquilino di una privata abitazione;
che in tale giudizio si è costituito il Presidente del Consiglio
dei ministri, chiedendo invece il rigetto dell'impugnativa.
Considerato che la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 17 del d.P.R. n. 1035 del 1972 - in riferimento agli artt. 3
e 24 primo comma (nonché agli artt. 25, primo comma, 76 e 102 primo
comma Cost.) - è stata ritenuta non fondata dalla sentenza n. 100 del
1979 e manifestamente infondata dall'ordinanza n. 23 del 1980.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 17 del d.P.R. 30 dicembre 1972, n. 1035,
sollevata dal pretore di Pattada, in riferimento agli artt. 3 e 24
della Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 giugno 1980.
F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO
DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -
GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -
BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -
VIRGILIO ANDRIOLI.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1980:90 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte