Ordinanza n. 95/1963
Altra decisione · depositata il 18/06/1963 · relatore Nicola Jaeger
Epigrafe
ha deliberato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale della legge approvata
dall'Assemblea regionale siciliana il 14 dicembre 1962, recante
"Incentivi alla costruzione di bacini galleggianti da effettuarsi
presso cantieri navali siciliani per conto di enti residenti in
qualsiasi porto nazionale", promosso con ricorso del Commissario dello
Stato per la Regione siciliana, notificato il 22 dicembre 1962,
depositato nella cancelleria della Corte costituzionale il 29
successivo ed iscritto al n. 16 del Registro ricorsi 1962.
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Regione siciliana;
udito nell'udienza pubblica del 5 giugno 1963 il Giudice relatore
Nicola Jaeger;
uditi il vice avvocato generale dello Stato Cesare Arias, per il
Presidente del Consiglio dei Ministri, e l'avv. Enzo Silvestri, per la
Regione siciliana;
Ritenuto che, col ricorso indicato in epigrafe, il Commissario
dello Stato per la Regione siciliana impugnava la legge sopra
ricordata, in riferimento agli artt. 92 e 93, par. 3, del Trattato
istitutivo della Comunità economica europea;
che a tale ricorso resisteva la Regione, a mezzo del suo
Presidente, rappresentato e difeso dall'avv. Enzo Silvestri, con
deduzioni depositate il 17 gennaio 1963;
che all'udienza del 5 giugno 1963, fissata per la discussione della
causa, il Presidente ha dato comunicazione che, con atto esibito nella
stessa udienza, il Commissario dello Stato per la Regione siciliana
aveva dichiarato di rinunciare al ricorso e che tale rinuncia era stata
accettata, con dichiarazione in calce all'atto stesso, dal Presidente
della Regione siciliana;
che l'avvocato dello Stato e il difensore della Regione hanno
confermato in udienza le dichiarazioni contenute nell'atto suddetto;
Considerato che pertanto il processo è da dichiarare estinto;
Visto l'art. 25 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla
Corte costituzionale 16 marzo 1956;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara estinto il processo per rinuncia.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 6 giugno 1963.
GASPARE AMBROSINI - GIUSEPPE CASTELLI
AVOLIO - ANTONINO PAPALDO - NICOLA
JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO
PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO
SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA - MICHELE
FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -
GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ.
ECLI:IT:COST:1963:95 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte