Ordinanza n. 983/1988
Altra decisione · depositata il 19/10/1988 · relatore Renato Dell'Andro
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 1-sexieslegge 431/1985
- art. 82d.P.R. 616/1977
usata come parametro
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1-sexies della
legge 8 agosto 1985, n. 431 (Conversione in legge, con modificazioni,
del decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312, recante disposizioni
urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale.
Integrazioni dell'art. 82 del decreto del Presidente della Repubblica
24 luglio 1977, n. 616) promosso con ordinanza emessa il 9 settembre
1986 dal Pretore di Salò nel procedimento penale a carico di Lonati
Viola Maria ed altri, iscritta al n. 257 del registro ordinanze 1987
e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 28, prima
serie speciale, dell'anno 1987;
Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
Udito nella camera di consiglio del 13 gennaio 1988 il Giudice
relatore Renato Dell'Andro;
Ritenuto che, con l'ordinanza indicata in epigrafe, il Pretore di
Salò ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 24, secondo comma,
25, secondo comma, e 112 Cost., questione di legittimità
costituzionale dell'art. 1-sexies della legge 8 agosto 1985, n. 431
(Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 giugno
1985, n. 312, recante disposizioni urgenti per la tutela delle zone
di particolare interesse ambientale. Integrazioni dell'art. 82 del
decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616) per
mancata determinazione del precetto e della relativa sanzione;
che è intervenuto il Presidente del Consiglio dei ministri,
rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato,
concludendo per l'infondatezza della questione;
Considerato che, successivamente all'ordinanza di rimessione, sono
state emesse diverse pronunce dei giudici di legittimità (Cass. pen.
Sez. III, 22 maggio 1987, n. 1131) e di merito (Pret. Amelia, 23
settembre 1987; Pret. Chieti, 19 novembre 1987; Pret. Taranto, 13
aprile 1987, n. 1273) nelle quali si manifesta una precisa
interpretazione dell'articolo impugnato;
che, pertanto, si palesa opportuno che il giudice a quo
verifichi se i dubbi di legittimità costituzionale, prospettati con
l'ordinanza di rimessione, siano stati superati dal citato indirizzo
giurisprudenziale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Ordina la restituzione degli atti del procedimento al Pretore di
Salò.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 ottobre 1988.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: DELL'ANDRO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 19 ottobre 1988.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
ECLI:IT:COST:1988:983 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte