Sentenza n. 199/1998
Altra decisione · depositata il 03/06/1998 · relatore Valerio Onida
Epigrafe
ha pronunciato la seguente Sentenza nel giudizio promosso con ricorso della Regione Siciliana, notificato
il 10 febbraio 1997, depositato in cancelleria il 18 successivo, per
conflitto di attribuzione sorto a seguito del decreto del Ministro
dei trasporti e della navigazione, emesso il 27 novembre 1996,
recante integrazione alla circoscrizione territoriale dell'Autorità
portuale di Messina, ed iscritto al n. 5 del registro conflitti 1997.
Udito nell'udienza pubblica del 24 febbraio 1998 il giudice
relatore Valerio Onida;
Uditi gli avvocati Francesco Castaldi e Laura Ingargiola per la
regione siciliana.
Motivazione
Ritenuto in fatto
1. - Con ricorso notificato il 10 febbraio e depositato il 18
febbraio 1997, il Presidente della Regione Siciliana ha sollevato
conflitto di attribuzione nei confronti del Presidente del Consiglio
dei Ministri in relazione al decreto del Ministro dei trasporti e
della navigazione 27 novembre 1996, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 291 del 12 dicembre 1996, con il quale
viene integrata la circoscrizione dell'Autorità portuale di Messina,
ricomprendendovi anche le aree demaniali marittime, le opere portuali
e gli antistanti spazi acquei compresi nel tratto di costa dalla
radice del molo Marullo del porto di Milazzo alla foce del torrente
Muto.
Secondo la Regione ricorrente, il provvedimento impugnato, nel
sottoporre il porto di Milazzo - appartenente alla seconda categoria,
classe seconda, e come tale trasferito alla competenza della Regione
Siciliana in forza del d.P.R. 1 luglio 1977, n. 684, recante norme di
attuazione dello statuto siciliano in materia di demanio marittimo -
alla potestà dell'Autorità portuale del porto di Messina, lo
avrebbe illegittimamente sottratto alla competenza della Regione,
finora pacificamente esercitata, e avrebbe conseguentemente sottratto
alla Regione stessa i canoni concessori e gli altri proventi fin qui
dalla medesima riscossi in relazione a dette aree. Il decreto
impugnato sarebbe pertanto lesivo delle attribuzioni spettanti alla
Regione in base allo statuto e alle relative norme di attuazione,
onde la ricorrente ne chiede l'annullamento.
2. - Viene formulata altresì, nel ricorso, istanza di sospensione
dell'esecuzione del decreto ministeriale impugnato, che recherebbe
danni gravi al funzionamento del porto di Milazzo e pregiudizio
economico alla Regione per il mancato introito dei canoni concessori
e degli altri proventi delle attività portuali.
3. - Il Presidente del Consiglio non si è costituito nel giudizio.
4. - Con nota del 27 gennaio, pervenuta il 4 febbraio 1998, il
difensore della Regione ricorrente ha depositato copia del decreto
del Ministro dei trasporti e della navigazione 25 febbraio 1997,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 20 marzo 1997, con il
quale viene disposto l'annullamento, in via di autotutela, del
decreto ministeriale impugnato, riconosciuto illegittimo in quanto
ricomprende nella circoscrizione dell'Autorità portuale di Messina
anche aree portuali già trasferite alla competenza della Regione. Considerato in diritto L'annullamento in via di autotutela, con effetto ex tunc, del
decreto ministeriale impugnato, motivato dal riconoscimento della sua
illegittimità in quanto aveva ricompreso nella circoscrizione
dell'Autorità portuale di Messina le aree del porto di Milazzo, già
trasferite al demanio e alla competenza della Regione Siciliana, dà
luogo, come la stessa difesa della ricorrente ha riconosciuto
all'udienza, alla cessazione della materia del contendere.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara cessata la materia del contendere in ordine al conflitto
di attribuzione sollevato dalla Regione Siciliana con il ricorso
indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 20 maggio 1998.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Onida
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 3 giugno 1998.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
ECLI:IT:COST:1998:199 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte