Sentenza n. 287/1999
Altra decisione · depositata il 09/07/1999 · relatore Piero Alberto Capotosti
Epigrafe
ha pronunciato la seguente Sentenza nel giudizio per conflitto di attribuzione sorto a seguito del
decreto del Ministro dell'Industria n. 5/3164 del 23 maggio 1997, ed
allegati relativi, avente ad oggetto: "Cambio intestazione da Agip
Petroli s.p.a. e Italiana Petroli s.p.a. a Kuwait Petroleum Italia
s.p.a. decreti relativi a impianti distribuzione automatica
carburanti uso autotrazione siti su rete ordinaria" promosso con
ricorso della Regione Sicilia, notificato il 2 settembre 1997,
depositato in Cancelleria il 10 successivo ed iscritto al n. 48 del
registro conflitti 1997.
Udito nell'udienza pubblica dell'8 giugno 1999 il giudice relatore
Piero Alberto Capotosti;
Udito l'avv. Giovanni Pitruzzella per la Regione Sicilia.
Motivazione
Ritenuto in fatto
1. - La Regione Sicilia, con ricorso notificato il 2 settembre
1997, depositato il successivo 10 settembre, ha sollevato conflitto
di attribuzioni nei confronti dello Stato in relazione al decreto del
Ministro dell'industria del commercio e dell'artigianato del 23
maggio 1997, n. 5/3164, recante "Cambio intestazione da Agip Petroli
s.p.a. e Italiana Petroli s.p.a. a Kuwait Petroleum Italia s.p.a.
decreti relativi a impianti distribuzione automatica carburanti uso
autotrazione siti su rete ordinaria" in riferimento all'art. 14,
lettere d) ed h) dello statuto della regione, agli artt. 1 e 2 del
d.P.R. 5 novembre 1949, n. 1182 (Norme di attuazione dello Statuto
della Regione Siciliana nelle materie relative all'industria ed al
commercio), alla legge regionale siciliana 14 marzo 1973, n. 7 (Norme
per l'applicazione nella Regione siciliana della disciplina degli
impianti di distribuzione di carburanti per autotrazione) ed al
d.P.C.M. 11 settembre 1989 (Nuove direttive alle regioni a statuto
ordinario in materia di distribuzione automatica di carburanti per
uso di autotrazione).
1.1. - La ricorrente premette che l'atto impugnato ha ad oggetto la
voltura dei provvedimenti di concessione e/o autorizzazione di
impianti di distribuzione automatica di carburante per autotrazione
siti sulla rete stradale ordinaria, alcuni dei quali sono ubicati in
Sicilia. Secondo la Regione, l'art. 14 dello statuto speciale di
autonomia riserva alla competenza esclusiva di essa istante la
materia delle "miniere, cave, torbiere e saline" (lettera h) e della
"industria e commercio, salva la disciplina dei rapporti privati"
(lettera d) e le norme di attuazione (d.P.R. n. 1182 del 1949)
stabiliscono che "le attribuzioni del ministero dell'industria e del
commercio sono esercitate, nel territorio della Regione siciliana,
dall'amministrazione regionale". Tra queste ultime, a suo avviso,
rientrano quelle concernenti i provvedimenti oggetto del decreto
ministeriale, espressamente disciplinati dalla legge regionale n. 7
del 1973. Infatti, lo stesso d.P.C.M. 11 settembre 1989, nello
stabilire le direttive in materia di distribuzione automatica per uso
autotrazione, ne ha espressamente affermato l'applicabilità soltanto
alle regioni a statuto ordinario.
La ricorrente ha, infine, concluso chiedendo che la Corte dichiari
che non spetta allo Stato l'adozione del provvedimento impugnato,
limitatamente alla parte concernente gli impianti di distribuzione
automatica di carburanti per autotrazione ubicati nel territorio
siciliano.
2. - Il Presidente del Consiglio dei Ministri non si è costituito
nel giudizio.
3. - All'udienza pubblica la ricorrente ha dedotto che il Ministro
dell'industria del commercio e dell'artigianato ha annullato l'atto
impugnato, nella parte concernente gli impianti ubicati in Sicilia,
ed ha quindi chiesto che sia dichiarata cessata la materia del
contendere. Considerato in diritto Il conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Sicilia con il
ricorso indicato in epigrafe riguarda il decreto del Ministro
dell'industria del commercio e dell'artigianato del 23 maggio 1997,
n. 5/3164, recante "Cambio intestazione da Agip Petroli s.p.a. e
Italiana Petroli s.p.a. a Kuwait Petroleum Italia s.p.a. decreti
relativi a impianti distribuzione automatica carburanti uso
autotrazione siti su rete ordinaria".
Successivamente al deposito del ricorso, il Ministro dell'industria
del commercio e dell'artigianato, con decreto del 2 gennaio 1998 ha
annullato l'atto impugnato, "limitatamente alla voltura degli
impianti ubicati nel territorio della Regione Siciliana" con la
motivazione che "destinatarie delle direttive contenute nel d.P.C.M.
11 settembre 1989 sono le regioni a statuto ordinario e che,
pertanto, tali direttive possono trovare applicazione nelle regioni a
statuto speciale soltanto ove siano da queste espressamente
richiamate" ed avendo "ravvisata l'opportunità di provvedere" in
quanto non è stata "riconosciuta dalla Regione Siciliana la
competenza del Ministro".
L'autoannullamento dell'atto impugnato in base alla predetta
motivazione e la sua efficacia retroattiva determinano pertanto, come
ha sostenuto anche la regione ricorrente, la cessazione della materia
del contendere.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara cessata la materia del contendere in ordine al conflitto
di attribuzione sollevato dalla Regione Sicilia con il ricorso
indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 5 luglio 1999.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Capotosti
Il cancelliere: Fruscella
Depositata in cancelleria il 9 luglio 1999.
Il cancelliere: Fruscella
ECLI:IT:COST:1999:287 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte