Corte costituzionale

Ordinanza n. 418/1989

Altra decisione · depositata il 18/07/1989 · relatore Ettore Gallo

Norme in gioco

usata come parametro

citata

  • art. 6legge 11/1988

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 83, comma

quinto, e 80, comma tredicesimo, del D.P.R. 15 giugno 1959, n. 393

(Codice della Strada), promosso con ordinanza emessa il 16 luglio

1987 dal Pretore di Spilimbergo nel procedimento penale a carico di

Marchese Salvatore, iscritta al n.144 del registro ordinanze 1989 e

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 13, prima

serie speciale, dell'anno 1989;

Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei

ministri;

Udito nella Camera di consiglio del 14 giugno 1989 il Giudice

relatore Ettore Gallo;

Ritenuto che il Pretore di Spilimbergo con ordinanza emessa il 16

luglio 1987 (ma pervenuta alla Corte Costituzionale il 4 marzo 1989)

ha sollevato questione di legittimità costituzionale, in riferimento

all'art. 3 della Costituzione, degli artt. 83, comma quinto, e 80,

comma tredicesimo, del Codice della Strada (approvato con d.P.R. 15

giugno 1959, n. 393) relativamente alla parificazione del trattamento

penale tra chi guidi munito di patente militare e chi guidi

sprovvisto di patente.

Considerato che successivamente all'ordinanza di rimessione,

l'art. 6 della legge 18 marzo 1988, n.11, ha modificato la normativa

denunziata nel senso auspicato dal Pretore, sicché si rende

necessario un esame dell'applicabilità della nuova disciplina nel

processo a quo;

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Ordina la restituzione degli atti al Pretore di Spilimbergo.

Così deciso in Roma, nella Sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 6 luglio 1989.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: GALLO

Il cancelliere: DI PAOLA

Depositata in cancelleria il 18 luglio 1989.

Il cancelliere: DI PAOLA

ECLI:IT:COST:1989:418 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte