[1]N. 2531 repertorio N. 2485 fascicolo
[2]Atto di consenso svincolo area bosco di Olme'
[3]REPUBBLICA ITALIANA
[4]In nome della legge L'anno millenovecentosessantatre', il giorno ventitre' - del mese di gennaio in Treviso in una sala dell'Intendenza di finanza, in via Canova n. 21, avanti a me Salvaggio dottore Filippo consigliere di I classe, funzionario delegato a ricevere gli atti in forma pubblica amministrativa, nominato con decreto intendentizio n. 2618 - Gab. del 22 giugno 1960, sono comparsi i signori:
- 1)Mando' dottor Mario nato a Firenze il 27 febbraio 1901 e domiciliato a Treviso per ragione della sua carica, Intendente di finanza pro tempore di Treviso il quale interviene in detta sua veste e qualita' in rappresentanza dell'Amministrazione demaniale;
- 2)Bortolin Francesco, nato a Chiarano il 30 aprile 1913 e domiciliato a Cessalto, sindaco pro tempore del comune di Cessalto, giusta certificazione prefettizia n. 4001-Gab. in data 3 gennaio 1963 (allegato sub-A), il quale interviene in detta sua veste in nome e per conto del Comune stesso, a cio' autorizzato con deliberazione del Consiglio comunale n. 33 in data 24 maggio 1962, debitamente approvata, allegato in copia sub-B). Comparenti della cui identita' personale, io, funzionario rogante, sono certo ed alla presenza dei testimoni, signori:
- 1)Damiani dottor Gino, nato a Pratola Peligna il 13 aprile 1922 domiciliato a Treviso, di professione impiegato;
- 2)Dain Armando, nato a Cercivento, il 19 marzo 1920 domiciliato a Sacile, di professione impiegato; persone cognite ed idonee;
[5]Premesso che con contratto n. 156 di repertorio dell'Intendenza di finanza di Treviso, stipulato in data 10 ottobre 1891, approvato con legge 25 luglio 1892, n. 374 (Gazzetta Ufficiale 3 agosto 1892, n. 180) registrato a Treviso il 2 agosto 1892 al n. 169 volume 34 atti pubblici, i comuni di Cessalto e Chiarano, uniti in Consorzio, addivenivano all'acquisto dei boschi demaniali Olme' e San Marco, e, precisamente, il comune di Cessalto dell'intero bosco Olme' e di una terza parte del bosco San Marco ed il comune di Chiarano, dei due terzi del bosco San Marco; con l'obbligo di conservarli perpetuamente a colture boschive sotto pena di rescissione del contratto; che con atto n. 2344 di repertorio dell'Intendenza di finanza di Treviso, stipulato in data 19 luglio 1960, approvato e reso esecutivo con legge 30 gennaio 1962, n. 29 (Gazzetta Ufficiale n. 41 del 15 febbraio 1962), registrato a Treviso il 30 aprile 1962 al n. 3805, volume 207 e regolarmente trascritto, il comune di Cessalto ha ottenuto lo svincolo di metri quadrati 12.935 del bosco predetto (catasto comune di Cessalto, Sezione A, foglio XI e mappale Ia, Ic. 14; che il predetto Comune con istanza del 12 luglio 1960 (allegato sub-C) ha richiesto l'ulteriore svincolo della residua area del bosco "Olme'", dalla destinazione di cui sopra, non piu' necessario per le esigenze d'igiene e di salute pubblica della zona ed atteso il grave onere finanziario a carico del bilancio comunale derivante dalla permanenza del vincolo forestale; che la Direzione generale del Demanio, Ministero delle finanze, con dispacci n. 104733/60-Div. VIII del 17 maggio 1961 e n. 106180 Div. VIII del 6 dicembre 1962 (allegati sub-D e E) ha aderito alla richiesta di svincolo, previa corresponsione da parte del Comune di un compenso da determinarsi dall'Ufficio tecnico erariale in proporzione al vantaggio che deriva al Comune stesso dalla eliminazione del vincolo, la cui perpetua imposizione nel citato contratto 10 ottobre 1891 costitui' elemento determinante della misura del prezzo di vendita che venne stabilito in lire 77.837,36 invece che lire 371.571,11 (cifra quest'ultima corrispondente al valore dei beni considerati liberi dal vincolo); che in accoglimento della determinazione del Comune proprietario, l'Ufficio tecnico erariale di Treviso, con relazione tecnica numero 2059 del 26 aprile 1962 (allegato sub-F ed F/1) ha delimitato l'area da svincolare in ettari 46.59.57 ed ha fissato in lire 7.000.000 (settemilioni) il relativo compenso da corrispondersi dal comune di Cessalto; che con delibera n. 33, protocollo 3538 del 24 maggio 1962, approvato dalla Giunta provinciale amministrativa il 18 giugno 1962, n. 21477/Div. III, n. 3910/spec. (allegato in copia sub-A) Il comune di Cessalto ha deliberato lo svincolo dell'area delimitata dall'Ufficio tecnico erariale di Treviso, previo pagamento della somma di lire 7.000.000 (settemilioni) a favore del Demanio dello Stato ed ha autorizzato il sindaco pro tempore ad intervenire alla stipulazione dell'atto;
[6]Tutto cio' premesso e ritenuto parte integrante e contestuale del presente atto, i signori comparenti, nelle rispettive rappresentanze, quali sopra indicate, dichiarano e stipulano quanto appresso:
[7]Articolo 1.
[8]Il Demanio dello Stato, a mezzo dell'intendente di finanza di Treviso pro tempore dottor Mario Mando', per quanto di sua competenza ed in subordine agli adempimenti di legge, accorda al comune di Cessalto, rappresentato dal sindaco pro tempore signor Bortolin Francesco anzidetto, che accetta, lo svincolo di ettari 46.59.57 (ettari quarantasei, are cinquantanove, centiare cinquantasette) di area del bosco di Olme' contraddistinta in catasto comune di Cessalto, Sezione A, foglio XI mappali I/e bosco ceduo R. D. lire 9.785;10 e. R. A. lire 372,77, dalla destinazione perpetua a coltura boschiva imposta con il predetto contratto 10 ottobre 1891 n. 156 di repertorio dell'intendenza di finanza di Treviso, approvato con legge 25 luglio 1892, n. 374.
Testo vigente dal 18 luglio 1966
