Documentazione

Fonti e metodologia

RatioLegis raccoglie, normalizza e rende consultabili testi giuridici italiani provenienti esclusivamente da fonti pubbliche liberamente riutilizzabili. Questa pagina descrive la provenienza dei contenuti, le modalità di acquisizione ed elaborazione, i criteri di aggiornamento e i limiti del servizio.

RatioLegis non è una fonte ufficiale del diritto

La pubblicazione ufficiale degli atti normativi avviene sulla Gazzetta Ufficiale e su Normattiva; quella delle pronunce, presso gli archivi delle rispettive giurisdizioni. I testi qui pubblicati sono riproduzioni elaborate a fini di consultazione: non fanno fede, non hanno valore legale e devono essere verificati presso le fonti istituzionali indicate in questa pagina prima di essere utilizzati in atti, pareri o decisioni. Il servizio non fornisce consulenza legale.

Criterio di selezione delle fonti

Vengono utilizzate soltanto fonti la cui licenza consente la riproduzione e la rielaborazione. Le banche dati ad accesso riservato, o le cui condizioni limitano l’utilizzo al solo utilizzatore, non vengono interrogate né replicate: fra queste l’archivio giurisprudenziale ad accesso riservato della Corte di cassazione e la banca dati della giurisprudenza di merito, accessibile per convenzione e previa identificazione digitale.

Quando la licenza di una fonte non è verificabile con certezza, la fonte non viene acquisita. È il caso degli atti dell’Assemblea costituente: il contenuto è atto ufficiale dello Stato, ma le condizioni d’uso dell’archivio che li pubblica escludono il riuso commerciale, e l’acquisizione resta sospesa.

Fonti utilizzate

Legislazione statale — Normattiva

I testi normativi provengono dai dati aperti di Normattiva, in formato Akoma Ntoso. Vengono acquisite le raccolte pubblicate dal portale e, singolarmente, le norme che nessuna raccolta comprende. L’acquisizione avviene in versione multivigente, cioè con le successive modificazioni e le rispettive date di vigenza: è questo che permette di leggere il testo di un articolo così com’era a una data scelta, e non solo com’è oggi. Licenza CC BY 4.0.

Per le norme acquisite singolarmente è disponibile il solo testo vigente e non la successione storica delle versioni. La circostanza è dichiarata sulla pagina dell’atto.

In archivio: 397 atti, 110.058 versioni di articolo.

Fonti ufficiali: normattiva.it · gazzettaufficiale.it

Corte costituzionale — pronunce e massime

Dai dati aperti della Corte costituzionale provengono il testo integrale delle pronunce e le relative massime. Licenza CC BY-SA 3.0, riportata insieme ai contenuti come la licenza stessa richiede.

In archivio: 22.389 pronunce e le relative massime, raccolta costruita il 7 settembre 2026.

Fonti ufficiali: cortecostituzionale.it · dati.cortecostituzionale.it

Corte di cassazione — massime

Le massime provengono dalle Rassegne e dalle schede pubblicate dall’Ufficio del Massimario, acquisite attraverso una raccolta intermedia pubblica. Il contenuto delle massime è atto ufficiale dello Stato ai sensi dell’art. 5 della legge 633/1941; la raccolta intermedia porta licenza CC BY 4.0 sulla propria strutturazione, e l’attribuzione accompagna ogni massima.

È disponibile la massima, non il testo integrale della sentenza, e la copertura non è esaustiva. Il collegamento fra una massima e un articolo di legge è indicato come dichiarato quando è la fonte a esprimerlo e come ricavato dalla citazione quando è desunto dal testo della massima: sono due gradi di affidabilità diversi e restano distinti anche in pagina.

Attribuzione: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario; raccolta intermedia: giurisprudenza-db — Synthos Logic (CC BY 4.0).

Fonti ufficiali: cortedicassazione.it · risolutore ECLI europeo

Fonti citate ma non riprodotte

Alcune fonti rilevanti non sono replicate nell’archivio e restano raggiungibili come collegamenti esterni: la giustizia amministrativa, i cui dati aperti pubblicano i metadati delle decisioni ma non il testo; la giurisprudenza di merito, accessibile per convenzione; il diritto dell’Unione europea; la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo; i provvedimenti dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali.

giustizia-amministrativa.it · eur-lex.europa.eu · echr.coe.int · garanteprivacy.it

Acquisizione

I dati sono ottenuti tramite le interfacce pubbliche e i documenti aperti messi a disposizione dalle istituzioni, senza credenziali riservate e senza aggirare limitazioni tecniche o contrattuali. Non viene effettuato prelievo massivo da banche dati chiuse. Le richieste automatiche sono identificate con un recapito verificabile, e la loro frequenza è contenuta.

Normalizzazione ed elaborazione

I testi vengono ricondotti a una struttura uniforme — atto, partizioni, articolo — e identificati con l’URN della norma. Per ciascun articolo sono conservate le versioni con le rispettive date di vigenza; quando la successione storica risulta incompleta, la pagina lo dichiara invece di presentare il testo come completo.

Le rubriche degli articoli abrogati, che nelle versioni successive non compaiono più, vengono recuperate dai testi originari pubblicati dalla stessa fonte. I collegamenti fra articoli sono ricavati esclusivamente dai rimandi scritti nel testo, non da inferenze statistiche. Gli indici di ricerca testuale e le rappresentazioni semantiche usate per la ricerca per concetto sono calcolati in locale, senza inviare i testi a servizi esterni.

Fonte e licenza restano associate a ogni contenuto lungo tutta l’elaborazione, e sono mostrate accanto al contenuto stesso.

Aggiornamento

L’allineamento avviene confrontando periodicamente l’archivio con l’elenco degli atti aggiornati pubblicato da Normattiva; le versioni modificate vengono riacquisite dalla fonte. Le raccolte di giurisprudenza conservano la data in cui sono state costruite.

Fra la pubblicazione di una modifica o di una pronuncia e il suo recepimento può trascorrere del tempo. Per il testo in vigore a una certa data fa fede la fonte istituzionale, non questo sito.

Intelligenza artificiale

Alcuni testi di sintesi e le risposte alle domande poste nella ricerca sono redatti da un modello linguistico che riceve gli articoli già individuati dalla ricerca e li riassume citandoli. Il modello non è la fonte: non dispone di strumenti di ricerca autonomi, non accede all’archivio e non risponde a memoria.

I contenuti prodotti in questo modo sono segnalati come generati e possono contenere errori o semplificazioni. Fa fede il testo della norma, riportato nella stessa pagina.

Limiti noti

  • La copertura della legislazione non è esaustiva.
  • Per una parte degli atti la successione storica delle versioni è incompleta.
  • Della giurisprudenza sono disponibili il testo integrale delle pronunce della Corte costituzionale e le massime della Corte di cassazione; non i testi delle decisioni amministrative e di merito.
  • Gli allineamenti con le fonti possono presentare ritardi.
  • Le elaborazioni automatiche — collegamenti fra articoli, indici, sintesi — possono contenere errori.

Segnalazioni

Errori, disallineamenti e richieste di rettifica: info@ratiolegis.it. Le segnalazioni che riguardano il contenuto di un atto o di una pronuncia vanno comunque verificate presso la fonte istituzionale, che resta l’unico riferimento ufficiale.

Sul trattamento dei dati personali: informativa sulla riservatezza e cookie.