E' autorizzata la vendita a trattativa privata alla Mensa vescovile di Brescia, per il prezzo di 50 milioni di lire, dell'immobile di cui all'articolo 1, con vincolo di destinazione a museo di arte sacra. L'atto di alienazione dovra' prevedere apposite clausole negoziali per garantire, anche nei confronti di eventuali terzi acquirenti, il mantenimento dell'unita' monumentale del bene, il suo ripristino e la sua destinazione a museo.
Testo vigente dal 13 giugno 1973
