Art. 102
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[1]Testo unico, art. 93.
[2]Chiunque, per ottenere a proprio od altrui vantaggio il voto elettorale o l'astensione, offre, promette o somministra denaro, valori, impieghi pubblici o privati, o qualunque altra utilita' ad uno o piu' elettori, o, per accordo con essi, ad altre persone, e' punito colla detenzione estensibile a sei mesi e con multa estensibile a lire 1,000.
[3]L'elettore, che per dare o negare il voto elettorale o per astenersi dal votare, ha accettato le offerte o promesse o ha ricevuto denaro o altra utilita', e' punito con la pena medesima.
[4]Sono considerati mezzi di corruzione anche le indennita' pecuniarie date all'elettore per spese di viaggio, di soggiorno, o il pagamento di cibo e bevande agli elettori, o di rimunerazione sotto pretesto di spese o servizi elettorali; ma la pena viene, in tal caso, ridotta alla meta'.
Testo vigente dal 23 maggio 1898 al 10 febbraio 2011 · versione 0 su Normattiva