Art. 42

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[1]Legge 11 luglio 1894, n. 286, art. 2.

[2]La commissione elettorale provinciale e' composta del presidente del tribunale sedente nel capoluogo della provincia, o che ha giurisdizione sul medesimo, di un consigliere di prefettura designato dal prefetto, e di tre cittadini nominati dal consiglio provinciale nella sua sessione ordinaria, e scelti fra gli elettori della provincia che non siano membri del Parlamento, ne' sindaci dei comuni della provincia, ne' impiegati civili e militari dello Stato in attivita' di servizio, ne' impiegati della provincia, dei comuni o delle opere pie.

[3]In questa votazione ciascun consigliere provinciale scrive sulla propria scheda soltanto un nome, e si proclamano eletti i tre cittadini che hanno raggiunto un numero di voti non inferiore a cinque.

[4]Nelle stesse forme si procede alla nomina di due commissari supplenti.

[5]I componenti della commissione provinciale eletti dal consiglio provinciale durano in carica due anni, e non sono rieleggibili nel biennio successivo.

[6]I supplenti non intervengono alle sedute della commissione se non quando mancano i membri effettivi.

[7]Il presidente del tribunale, o il giudice che ne fa le veci, e' presidente della commissione.

[8]La commissione ha la sua sede nel palazzo della prefettura.

[9]Un segretario di questa fara' da segretario della commissione.

[10]Alle sedute della commissione assiste un rappresentante del pubblico ministero, senza diritto a voto deliberativo, ma con facolta' di prendere preventiva cognizione delle liste e dei documenti.

[11]Contro le deliberazioni della commissione il pubblico ministero ha diritto di ricorrere, fra dieci giorni, alla corte d'appello. Nel detto termine egli notifica il ricorso alle parti interessate, e dentro i cinque giorni successivi lo trasmette al cancelliere della corte d'appello.

[12]Il pubblico ministero, nel medesimo tempo dei dieci giorni, inizia procedimento penale, se ne e' il caso, per l'esecuzione dell'art. 33 e per l'applicazione delle pene relative.

Testo vigente dal 23 maggio 1898 al 10 febbraio 2011 · versione 0 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

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urn:nir:stato:regio.decreto:1898-05-04;164~art42 · fonte su Normattiva