Art. 46
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[1]Se in un atto sono inseriti o enunciai altri atti soggetti a registrazione e non ancora registrati, sara' pagata non solo la tassa a cui e' soggetto l'atto principale, ma ancora la tassa e sopratassa che siano dovute per gli atti inseriti o enunciati.
[2]E' pure dovuta la tassa per le convenzioni verbali enunciate nell'atto presentato alla registrazione e non registrate, purche' le medesime abbiano una connessione essenziale e diretta con la disposizione dell'atto in cui sono enunciate.
[3]Non e' dovuta tassa se la convenzione verbale enunciata fosse gia' stata estinta o si estinguesse con l'atto che contiene l'enunciazione, eccettoche' la convenzione citata fosse stata per Legge sottoposta a registrazione o ad altre equivalenti formalita', e queste non fossero state adempiute.
[4]In questo caso, oltre la tassa dovuta sulla convenzione verbale enunciata, sara' esigibile anche la sopratassa stabilita per l'inadempimento delle prescritte formalita'.
[5]Un atto fatto all'estero e' sottoposto all'obbligo della registrazione anche quando le disposizioni in esso contenute siano state riportate in tutto o in parte in un atto fatto nel Regno. Per la parte di questo secondo atto, in cui quelle disposizioni furono riportate senza alcuna modificazione, e' dovuta la sola tassa fissa.
[6]Una tassa fissa e' pur dovuta per ciascun atto, sebbene per sua natura non soggetto a registrazione, e sopra ciascun documento di qualunque specie pure non soggetto a registrazione, di cui sia fatta inserzione in atti soggetti a detta formalita', o si faccia produzione in giudizio.
Testo vigente dal 8 ottobre 1874 al 16 dicembre 2010 · versione 0 su Normattiva