Art. 262

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[1]((Negli esami di concorso esterni o interni, e nelle promozioni a scelta sono titoli di preferenza a parita' di punti o di merito:

  • a)la laurea o il diploma di studi superiori giuridici o economici, quando il titolo richiesto sia la licenza dal liceo, dall'istituto tecnico, da un Istituto commerciale di pari grado o altro titolo equipollente);
  • b)il possesso di uno dei detti titoli quando si richieda invece la licenza ginnasiale, tecnica o normale, o altro titolo equipollente.

[2]Verificandosi la parita' del titolo di studi, e' titolo di preferenza la prova di sapere scrivere correntemente in una o piu' lingue straniere o di conoscere bene la stenografia.

[3]A parita' di tutte le condizioni sopra indicate prevale l'eta' nei concorsi esterni e la gerarchia precedente in quelli interni.

[4]Soltanto per il grado di applicato si antepone all'eta' l'ottima scrittura.

[5]Nelle nomine o promozioni a posti delle categorie dei commessi di cassa e del personale subalterno e' titolo di preferenza, a parita' di merito, la licenza ginnasiale, tecnica o normale o altro titolo equipollente.

[6]In tutte le nomine che in base alle disposizioni del presente regolamento hanno luogo per concorso o a scelta fra persone estranee all'Istituto a parita' di punti o di merito e prima di qualsiasi dei titoli suindicati e' motivo di preferenza la condizione di mutilato o invalido di guerra)).

Testo vigente dal 10 giugno 1922 al 16 dicembre 2010 · versione 2 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1914-08-06;895~art262 · fonte su Normattiva