Art. 155 — PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 31 MARZO 2023, N. 36
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La commissione giudicatrice e' composta unicamente di persone fisiche, alle quali si applicano le disposizioni in materia di incompatibilita' e astensione di cui all'articolo 77, comma 6, nonche' l'articolo 78. Qualora ai partecipanti a un concorso di progettazione e' richiesta una particolare qualifica professionale, almeno un terzo dei membri della commissione giudicatrice possiede tale qualifica o una qualifica equivalente. La commissione giudicatrice e' autonoma nelle sue decisioni e nei suoi pareri. I membri della commissione giudicatrice esaminano i piani e i progetti presentati dai candidati in forma anonima e unicamente sulla base dei criteri specificati nel bando di concorso. L'anonimato deve essere rispettato sino al parere o alla decisione della commissione giudicatrice. In particolare, la commissione:
- a)verifica la conformita' dei progetti alle prescrizioni del bando;
- b)esamina i progetti e valuta, collegialmente ciascuno di essi;
- c)esprime i giudizi su ciascun progetto sulla base dei criteri indicati nel bando, con specifica motivazione;
- d)assume le decisioni anche a maggioranza;
- e)redige i verbali delle singole riunioni;
- f)redige il verbale finale contenente la graduatoria, con motivazione per tutti i concorrenti;
- g)consegna gli atti dei propri lavori alla stazione appaltante. I candidati possono essere invitati, se necessario, a rispondere a quesiti che la commissione giudicatrice ha iscritto nel processo verbale allo scopo di chiarire qualsivoglia aspetto dei progetti. E' redatto un processo verbale completo del dialogo tra i membri della commissione giudicatrice e i candidati.
Testo vigente dal 19 aprile 2016 al 1 luglio 2023 · versione 0 su Normattiva