Art. 6 codice dei contratti pubblici (Allegato I.5)

[1]Contenuti, ordine di priorita' del programma triennale degli acquisti di ((beni)) e servizi.

[2]1. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, secondo i propri ordinamenti e fatte salve le competenze legislative e regolamentari delle regioni e delle province autonome in materia, adottano, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 37 comma 1, del codice, il programma triennale degli acquisti di ((beni)) e servizi nonche' i relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali sulla base degli schemi-tipo annessi al presente allegato. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, ai fini della predisposizione del programma triennale degli acquisti di ((beni)) e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali, consultano, ove disponibili, le pianificazioni delle attivita' dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza, anche ai fini del rispetto degli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa. 1-bis. ((In caso di ricorso a centrali di committenza, enti aggregatori o stazioni appaltanti qualificate per la progettazione e affidamento di beni e servizi, nonche' in tutti i casi di delega delle predette funzioni, l'adozione del programma triennale di cui al comma 1 spetta all'amministrazione ricorrente o delegante.)) 2. Gli schemi-tipo per la programmazione triennale degli acquisti di ((beni)) e servizi sono costituiti dalle seguenti schede:

  • a)G: quadro delle risorse necessarie alle acquisizioni previste dal programma, articolate per annualita' e fonte di finanziamento;
  • b)H: elenco degli acquisti del programma con indicazione degli elementi essenziali per la loro individuazione. Nella scheda sono indicati le ((beni)) e i servizi connessi a un lavoro di cui agli articoli da 3 a 5, riportandone il relativo CUP, ove previsto;
  • c)I: elenco degli acquisti presenti nella precedente programmazione triennale nei casi previsti dall'articolo 7, comma 3. 3. ((I soggetti che gestiscono la piattaforma Servizio Contratti Pubblici (SCP) del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e le altre piattaforme di approvvigionamento digitale di cui all'articolo 25 del codice, certificate per la fase di programmazione, assicurano la disponibilita' del supporto informatico per la compilazione degli schemi-tipo allegati annessi al presente allegato.)) 4. Ogni acquisto di ((beni)) e servizi riportato nel programma di cui al comma 1 e' individuato univocamente dal CUI. Per ogni acquisto per il quale e' previsto, e' riportato il CUP. Entrambi i codici sono mantenuti nei programmi triennali nei quali l'acquisto e' riproposto, salvo modifiche sostanziali del progetto che ne alterino la possibilita' di precisa individuazione. 5. Per gli acquisti di cui al comma 1, nel programma triennale sono riportati gli importi degli acquisti di ((beni)) e servizi risultanti dalla stima del valore complessivo, ovvero, per gli acquisti di ((beni)) e servizi ricompresi nell'elenco annuale, gli importi del prospetto economico delle acquisizioni medesime. 6. Il programma triennale contiene altresi' i servizi di cui all'articolo 41, comma 10, del codice nonche' le ulteriori acquisizioni di ((beni)) e servizi connessi alla realizzazione di lavori previsti nella programmazione triennale dei lavori pubblici o di altre acquisizioni di ((beni)) e servizi previsti nella programmazione triennale. Gli importi relativi a tali acquisizioni, qualora gia' ricompresi nell'importo complessivo o nel quadro economico del lavoro o acquisizione ai quali sono connessi, non sono computati ai fini della quantificazione delle risorse complessive del programma di cui alla scheda G. 7. Le acquisizioni di ((beni)) e servizi di cui al comma 6 sono individuate da un proprio CUI e sono associate al CUI e al CUP, ove previsto, del lavoro o dell'acquisizione al quale sono connessi. 8. Nei programmi triennali degli acquisti di ((beni)) e servizi, per ogni singolo acquisto, e' riportata l'annualita' nella quale si intende dare avvio alla procedura di affidamento ovvero si intende ricorrere a una centrale di committenza o a un soggetto aggregatore, al fine di consentire il raccordo con la pianificazione dell'attivita' degli stessi. 9. Per l'inserimento nel programma triennale degli acquisti di ((beni)) e servizi, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, anche con riferimento all'intera acquisizione nel caso di suddivisione in lotti funzionali, provvedono a fornire adeguate indicazioni in ordine alle caratteristiche tipologiche, funzionali e tecnologiche delle acquisizioni da realizzare e alla relativa quantificazione economica. 10. Il programma triennale degli acquisti di ((beni)) e servizi riporta l'ordine di priorita'. Nell'ambito della definizione degli ordini di priorita' le stazioni appaltanti e gli enti concedenti individuano come prioritari i servizi e le ((beni)) necessari in conseguenza di calamita' naturali, per garantire gli interessi pubblici primari, gli acquisti aggiuntivi per il completamento di ((beni)) o servizi, nonche' le ((beni)) e i servizi cofinanziati con fondi europei, e le ((beni)) e i servizi per i quali ricorra la possibilita' di finanziamento con capitale privato maggioritario. 11. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti tengono conto di tali priorita', fatte salve le modifiche dipendenti da eventi imprevedibili o calamitosi, o da sopravvenute disposizioni di legge o regolamentari ovvero da atti amministrativi adottati a livello statale o regionale. 12. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 DICEMBRE 2024, N. 209)). 13. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti individuano, nell'ambito della propria organizzazione, la struttura e il soggetto referente per la redazione del programma triennale degli acquisti di ((beni)) e servizi. Il soggetto di cui al presente comma puo' coincidere con quello di cui all'articolo 3, comma 13. Si applica la procedura di cui all'articolo 3, comma 14. 13-bis. ((Il soggetto referente individuato ai sensi del comma 13 riceve le proposte, i dati e le informazioni fornite dai RUP ai fini del coordinamento delle proposte da inserire nella programmazione e provvede ad accreditarsi presso la piattaforma Servizio Contratti Pubblici (SCP) del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti o presso le altre piattaforme di approvvigionamento digitale di cui all'articolo 25 del codice, certificate per la fase di programmazione.))

Testo vigente dal 31 dicembre 2024, tuttora in vigore · versione 8 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:2023-03-31;36~allegato-i-5-art6 · fonte su Normattiva