Art. 39 codice dei contratti pubblici (Allegato I.7)
[1]Criteri generali della verifica.
[2]1. Le verifiche sono condotte sulla documentazione progettuale per ciascuna fase, in relazione al livello di progettazione, con riferimento ai seguenti aspetti del controllo:
- a)affidabilita';
- b)completezza e adeguatezza;
- c)leggibilita', coerenza e ripercorribilita';
- d)compatibilita'. 2. Ai fini del comma 1 si intende per:
- a)affidabilita':
- 1)la verifica dell'applicazione delle norme specifiche e delle regole tecniche di riferimento adottate per la redazione del progetto;
- 2)la verifica della coerenza delle ipotesi progettuali poste a base delle elaborazioni tecniche ambientali, cartografiche, architettoniche, strutturali, impiantistiche e di sicurezza;
- b)completezza e adeguatezza:
- 1)la verifica della corrispondenza dei nominativi dei progettisti a quelli titolari dell'affidamento e la verifica della sottoscrizione dei documenti per l'assunzione delle rispettive responsabilita';
- 2)la verifica documentale mediante controllo dell'esistenza di tutti gli elaborati previsti per il livello del progetto da esaminare;
- 3)la verifica dell'esaustivita' del progetto in funzione del quadro esigenziale;
- 4)la verifica dell'esaustivita' delle informazioni tecniche e amministrative contenute nei singoli elaborati;
- 5)la verifica dell'esaustivita' delle modifiche apportate al progetto a seguito di un suo precedente esame;
- 6)la verifica dell'adempimento delle obbligazioni previste nel disciplinare di incarico di progettazione;
- c)leggibilita', coerenza e ripercorribilita':
- 1)la verifica della leggibilita' degli elaborati con riguardo alla utilizzazione dei linguaggi convenzionali di elaborazione;
- 2)la verifica della comprensibilita' delle informazioni contenute negli elaborati e della ripercorribilita' delle calcolazioni effettuate;
- 3)la verifica della coerenza delle informazioni tra i diversi elaborati;
- d)compatibilita':
- 1)la rispondenza delle soluzioni progettuali ai requisiti espressi nello studio di fattibilita' ovvero nel documento preliminare alla progettazione o negli elaborati progettuali prodotti nella fase precedente;
- 2)la rispondenza della soluzione progettuale alle normative assunte a riferimento e alle eventuali prescrizioni, in relazione agli aspetti di seguito specificati: 2.1) inserimento ambientale; 2.2) impatto ambientale; 2.3) funzionalita' e fruibilita'; 2.4) stabilita' delle strutture; 2.5) topografia e fotogrammetria; 2.6) sicurezza delle persone connessa agli impianti tecnologici; 2.7) igiene, salute e benessere delle persone; 2.8) superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche; 2.9) sicurezza antincendio; 2.10) inquinamento; 2.11) durabilita' e manutenibilita'; 2.12) coerenza dei tempi e dei costi; 2.13) sicurezza e organizzazione del cantiere.
Testo vigente dal 20 settembre 2023, tuttora in vigore · versione 3 su Normattiva