Art. 275 c.nav.
Limitazione del debito dell'armatore
[1]Per le obbligazioni contratte in occasione e per i bisogni di un viaggio, e per le obbligazioni sorte da fatti o atti compiuti durante lo stesso viaggio, ad eccezione di quelle derivanti da proprio dolo o colpa grave, l'armatore ((di una nave di stazza lorda inferiore alle 300 tonnellate)) puo' limitare il debito complessivo ad una somma pari al valore della nave e all'ammontare del nolo e di ogni altro provento del viaggio.
[2]Sulla somma alla quale e' limitato il debito dell'armatore concorrono i creditori soggetti alla limitazione secondo l'ordine delle rispettive cause di prelazione e ad esclusione di ogni altro creditore.
Testo vigente dal 10 agosto 2012, tuttora in vigore · versione 93 su Normattiva