Dalle Rassegne dell’Ufficio del Massimario e dalle pronunce segnalate.
PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - COMPUTO Termine decadenziale ex art. 42, comma 3, del d.l. n. 269 del 2003, conv. con modif. dalla l. n. 326 del 2003 - Calcolo - Criterio ex nominatione dierum - Applicabilità.
Ai fini del calcolo del termine decadenziale di cui all'art. 42, comma 3, del d.l. n. 269 del 2003, conv. con modif. dalla l. n. 326 del 2003, si applica la regola che disciplina il computo dei termini mensili o annuali, di cui agli artt. 155, comma 2, c.p.c. e 2963, comma 1, c.c., vale a dire il sistema della computazione civile non ex numero bensì ex nominatione dierum, con la conseguenza che il decorso del termine si ha, indipendentemente dall'effettivo numero dei giorni compresi nel rispettivo periodo, allo spirare del giorno corrispondente a quello del mese iniziale.
Cass. civ. n. 23934/2025Sez. LRv. 676191-01
Riguarda ancheart. 2963 Codice civileart. 42 d.l. 269/2003
Precedenti: 473817-01, 658424-01
PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - COMPUTO Termine a ritroso - Termine non libero - Scadenza in un giorno festivo o di sabato - Art. 155 c.p.c. - Applicabilità - Fondamento.
La scadenza del termine a ritroso (anche se non libero) in un giorno festivo o di sabato è soggetta alla disciplina dettata dall'art. 155 c.p.c., il quale concerne sia il caso in cui il termine deve calcolarsi per un'attività che deve essere compiuta entro una certa data o un certo evento sia quello che deve essere osservato per un'attività che l'ordinamento prescrive doversi compiere prima di una data futura, assunta come dies a quo, come accade, in particolare, nel caso del termine con scadenza al sabato, rispetto al quale il legislatore - prorogando il termine - ha voluto favorire chi deve compiere l'atto e ciò perché il sabato non deve considerarsi, dal punto di vista di chi deve osservare il termine, giornata lavorativa.
Cass. civ. n. 23634/2025Sez. 3Rv. 676135-01
Precedenti: 667109-02
PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - COMPUTO Processo civile telematico - Termine non libero a ritroso - Scadenza al sabato - Proroga al giorno antecedente - Fondamento.
In tema di processo civile telematico, il principio secondo cui il termine con scadenza al sabato è prorogato al giorno antecedente trova la sua giustificazione nella garanzia della fruizione, per la controparte, dello stesso trattamento di chi deve compiere l'atto, non deponendo in senso contrario la circostanza che, nel regime del processo civile telematico, ove il deposito avvenga all'ultimo momento, la proroga si rivelerebbe irrilevante, in ragione del fatto che controparte medesima non è tenuta a "lavorare" di sabato per accertare il deposito ai sensi dell'art. 155, ult. co., c.p.c., e che non si tratta di un termine libero, con conseguente irrilevanza del perfezionamento dell'atto da compiersi entro il dies ad quem (compreso) sotto il profilo del lasso temporale funzionale alla conoscibilità dell'atto.
Cass. civ. n. 23634/2025Sez. 3Rv. 676135-02
Precedenti: 667109-02
PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - COMPUTO Dies ad quem coincidente con un venerdì festivo - Proroga al primo giorno seguente non festivo ex art. 155, comma 4, c.p.c. - Sussistenza - Fondamento.
La prorogai di cui all'art. 155, comma 5, c.p.c., si applica anche ai termini la cui scadenza nel giorno di sabato si verifichi in applicazione del quarto comma della disposizione citata, con la conseguenza che, laddove il termine per il compimento di un atto processuale svolto fuori dall'udienza (nella specie, la notifica del ricorso per cassazione) scada un venerdì festivo, esso deve ritenersi prorogato al lunedì successivo (sempre che quest'ultimo, a sua volta, non sia un giorno festivo).
Cass. civ. n. 20509/2025Sez. 3Rv. 675730-01
Riguarda ancheart. 325 Codice di procedura civileart. 326 Codice di procedura civile
Precedenti: 668100-01
Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db — Synthos Logic (CC BY 4.0).