Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
[indirizzo dello studio]
PEC [indirizzo PEC]
TRIBUNALE ORDINARIO DI [SEDE DELL’UFFICIO: DA COMPLETARE]
Ricorso per decreto ingiuntivo
ex artt. 633 e seguenti c.p.c.
OSSATURA NORMATIVA DA REVISIONARE — RatioLegis · Modello 0.3. Testo ricavato dagli artt. 633 e seguenti c.p.c. nel testo vigente e dalle altre norme richiamate. Nessuna revisione professionale attestata. Da completare e adattare al caso concreto.
PER
[Ricorrente: generalità complete: da completare], rappresentato/a e difeso/a dall’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]), con studio in [indirizzo dello studio], presso il quale elegge domicilio, indirizzo PEC del difensore [PEC del difensore], giusta procura alle liti in calce al presente ricorso.
— ricorrente —
CONTRO
[Debitore: generalità complete, residenza o sede, PEC: da completare]
— ingiunto —
PREMESSO CHE
1. [Ricorrente: nome o denominazione: da completare] è creditore di [Debitore: nome o denominazione: da completare] della somma di [Somma capitale richiesta: da completare], in forza di [Fonte del credito: da completare].
2. Il credito ha per oggetto una somma liquida di danaro, è esigibile ed è provato per iscritto dai documenti prodotti.
IN DIRITTO
Su domanda di chi è creditore di una somma liquida di danaro il giudice competente pronuncia ingiunzione di pagamento se del diritto fatto valere si dà prova scritta (art. 633, n. 1, c.p.c.). La prova scritta è data dai seguenti documenti: [documenti: da completare].
Per l’ingiunzione è competente il tribunale, in composizione monocratica, che sarebbe competente per la domanda proposta in via ordinaria (art. 637 c.p.c.): il Tribunale di [Sede dell’ufficio: da completare], [criterio di competenza: da completare].
Tutto ciò premesso, il ricorrente, come sopra rappresentato/a e difeso/a,
CHIEDE
che l’Ill.mo Tribunale adito, ritenute sussistenti le condizioni previste dall’art. 633 c.p.c., voglia, con decreto motivato, ingiungere a [Debitore: nome o denominazione: da completare] di pagare a [Ricorrente: nome o denominazione: da completare], nel termine di quaranta giorni dalla notificazione:
1) la somma di [Somma capitale richiesta: da completare];
2) le spese e i compensi del procedimento, come liquidati nel decreto, oltre rimborso forfettario delle spese generali, IVA e CPA come per legge,
con l’espresso avvertimento che nello stesso termine può essere fatta opposizione e che, in mancanza di opposizione, si procederà a esecuzione forzata (art. 641 c.p.c.).
DICHIARAZIONE DI VALORE
Ai sensi dell’art. 14 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, si dichiara che il valore del procedimento, determinato senza tener conto degli interessi, è pari a [Somma capitale richiesta: da completare]. Il contributo unificato è dovuto nella misura ridotta alla metà prevista dall’art. 13, comma 3, dello stesso decreto per i processi speciali del libro IV, titolo I, del codice di procedura civile.
DOCUMENTI PRODOTTI
1. [documenti: da completare].
[Luogo e data dell’atto: da completare]
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
PROCURA ALLE LITI
art. 83, terzo comma, c.p.c.
Il/La sottoscritto/a [generalità della parte], conferisce all’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]) procura speciale alle liti, affinché lo/la rappresenti e difenda nel procedimento per ingiunzione nei confronti di [Debitore: nome o denominazione: da completare] e nell’eventuale giudizio di opposizione, con ogni facoltà di legge, comprese quelle di conciliare, transigere, rinunciare agli atti e accettarne la rinuncia, chiamare terzi in causa, farsi sostituire e nominare domiciliatari.
Elegge domicilio presso lo studio del difensore in [indirizzo dello studio].
Dichiara di aver ricevuto per iscritto l’informazione prevista dall’art. 4, comma 3, del d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, sulla possibilità di avvalersi del procedimento di mediazione e sulle agevolazioni fiscali previste dagli artt. 17 e 20 dello stesso decreto.
[Luogo e data dell’atto: da completare]
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(firma della parte)
È autentica
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
RELATA DI NOTIFICAZIONE
Ad istanza di [Ricorrente: nome o denominazione: da completare], come sopra rappresentato/a e difeso/a, io sottoscritto [ufficiale giudiziario o avvocato notificante] ho notificato il presente atto a [Debitore: nome o denominazione: da completare], unitamente al decreto, [luogo della consegna o indirizzo PEC], mediante [modalità di notificazione], in data [data].
[Il ricorso e il decreto si notificano per copia autentica a norma degli artt. 137 e seguenti c.p.c. (art. 643); il decreto diventa inefficace se la notificazione non è eseguita entro sessanta giorni dalla pronuncia, novanta se avviene all’estero (art. 644). Per la notificazione a mezzo PEC, riportare gli estremi delle ricevute di accettazione e di avvenuta consegna.]
Luogo e data: ______________________
Firma del notificante
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