Ordinanza n. 180/1973
Altra decisione · depositata il 19/12/1973 · relatore Giovanni Battista Benedetti
Norme in gioco
applicata al caso
- art. 45legge 907/1942
usata come parametro
Epigrafe
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale degli artt. 45
e seguenti della legge 17 luglio 1942, n. 907, e successive modifiche
contenute nella legge 3 gennaio 1951, n. 27, relative al monopolio di
Stato sui tabacchi, promossi con le seguenti ordinanze:
1) ordinanza emessa il 6 luglio 1971 dal tribunale di Roma nel
procedimento penale a carico di De Vecchis Rossano ed altri, iscritta
al n. 373 del registro ordinanze 1971 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 297 del 24 novembre 1971;
2) ordinanza emessa il 16 dicembre 1971 dal tribunale di Roma nel
procedimento penale a carico di Fiori Franco, iscritta al n. 28 del
registro ordinanze 1972 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 78 del 22 marzo 1972;
3) ordinanza emessa l'8 febbraio 1972 dal tribunale de L'Aquila nel
procedimento penale a carico di Mellone Michele ed altri, iscritta al
n. 89 del registro ordinanze 1972 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica n. 110 del 26 aprile 1972;
4) ordinanze emesse l'8 aprile l 972 dal tribunale di Roma e il 3
luglio 1972 dal giudice istruttore del tribunale di Milano nei
procedimenti penali rispettivamente a carico di Quadrelli Alfredo ed
altro e di Gioia Giuseppe ed altro, iscritte ai nn. 334 e 337 del
registro ordinanze 1972 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 304 del 22 novembre 1972;
5) ordinanza emessa il 25 luglio 1972 dal tribunale di Roma nel
procedimento penale a carico di Dell'Oro Ercole, iscritta al n. 346 del
registro ordinanze 1972 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 317 del 6 dicembre 1972;
6) ordinanza emessa il 7 agosto 1972 dal tribunale di Roma nel
procedimento penale a carico di Ercoli Gualtiero, iscritta al n. 349
del registro ordinanze 1972 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 304 del 22 novembre 1972;
7) ordinanza emessa il 15 giugno 1972 dal tribunale di Roma nel
procedimento penale a carico di Collanicchia Teseo ed altri, iscritta
al n. 366 del registro ordinanze 1972 e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica n. 334 del 27 dicembre 1972;
8) ordinanza emessa il 12 ottobre 1972 dal giudice istruttore del
tribunale di Napoli nel procedimento penale a carico di Pace Salvatore
ed altri, iscritta al n. 403 del registro ordinanze 1972 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 35 del 7 febbraio 1973;
9) ordinanze emesse il 25 gennaio 1973 dal tribunale di Roma e il 6
novembre 1972 dal tribunale di Torino nei procedimenti penali
rispettivamente a carico di Cammarano Vincenzo e di Corso Giacomo ed
altri, iscritte ai nn. 56 e 61 del registro ordinanze 1973 e pubblicate
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 95 deil'11 aprile 1973.
Visti gli atti di Costituzione di De Vecchis Rossano e di Mellone
Michele ed altri e d'intervento del Presidente del Consiglio dei
ministri;
udito nell'udienza pubblica del 17 ottobre 1973 il Giudice relatore
Giovanni Battista Benedetti;
uditi l'avv. Enzo Gaito, per il De Vecchis, l'avv. Luciano Rossi,
per il Mellone ed altri, ed il sostituto avvocato generale dello Stato
Umberto Tarin, per il Presidente del Consiglio dei ministri.
Ritenuto che con le undici ordinanze indicate in epigrafe - tutte
emesse nel corso di altrettanti procedimenti penali a carico di
imputati di contrabbando di sigarette estere - è stata proposta la
questione di legittimità costituzionale dell'intera normativa
riguardante il monopolio di Stato dei tabacchi di cui agli artt. 45 e
seguenti della legge 17 luglio 1942, n. 907, e successive modifiche
contenute nella legge 3 gennaio 1951, n. 27, in riferimento agli artt.
41 e 43 della Costituzione.
Considerato che il monopolio dei tabacchi, come è dato chiaramente
desumere dalle disposizioni che lo contemplano, non si esaurisce con la
riserva allo Stato di un'unica attività economica, ma ha ad oggetto
svariate attività, quali la fabbricazione, l'importazione e la vendita
dei tabacchi, sicché è d'uopo ritenere ch'esso si articoli in diverse
figure giuridiche di monopolio;
che ciò non è stato tenuto presente nelle ordinanze avendo i
giudici omesso d'indicare in relazione a quale delle anzidette riserve
monopolistiche la questione di legittimità costituzionale dovesse
ritenersi rilevante per la definizione dei giudizi di contrabbando di
tabacchi esteri lavorati davanti ad essi pendenti;
che, quindi, non apparendo allo stato sufficientemente formulato e
delimitato l'ambito della questione di legittimità costituzionale
sottoposta all'esame di questa Corte, è necessario disporre la
restituzione degli atti ai giudici predetti per una più puntuale
specificazione dell'oggetto del giudizio di costituzionalità.
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina che gli atti relativi alle ordinanze indicate in epigrafe
vengano rispettivamente restituiti ai tribunali di Roma, L'Aquila e
Torino nonché ai giudici istruttori dei tribunali di Milano e di
Napoli.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 6 dicembre 1973.
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE
VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI
- LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO -
ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CALPALOZZA -
VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - VEZIO
CRISAFULLI - NICOLA REALE - PAOLO
ROSSI - LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere
ECLI:IT:COST:1973:180 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte