Ordinanza n. 27/1964
Questione dichiarata infondata · depositata il 23/03/1964 · relatore Giuseppe Verzì
Norme in gioco
usata come parametro
citata
- art. 26legge 87/1953
- art. 29legge 87/1953
- art. 9legge 87/1953
Epigrafe
ha deliberato in camera di consiglio la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dei D.L.L. 19 ottobre
1944, n. 347, e 23 aprile 1946, n. 363, e del D.L. C. P. S. 15
settembre 1947, n. 896, promosso con ordinanza emessa il 27 maggio 1963
dal Pretore di Lipari nel procedimento penale a carico di Nicotra
Bartolo, iscritta al n. 143 del Registro ordinanze 1963 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, n. 231 del 31 agosto 1963.
Udita nella camera di consiglio del 4 febbraio 1964 la relazione
del Giudice Giuseppe Verzì;
Ritenuto che nel corso del procedimento penale sopraindicato il
Pretore di Lipari ha sollevato d'ufficio la questione di legittimità
costituzionale del D.L.L. 19 ottobre 1944, n. 347 - istitutivo del
Comitato interministeriale e dei Comitati provinciali dei prezzi -
nonché del D.L.L. 23 aprile 1946, n. 363, e del D.L.C.P.S. 15
settembre 1947, n. 896 - che hanno completato e in parte modificato la
disciplina dettata con il primo D.L.L. -, in riferimento al primo e al
terzo comma dell'articolo 41 della Costituzione;
che il menzionato Pretore nell'ordinanza indicata in epigrafe, ha
ritenuto la questione non manifestamente infondata, attesi i principi,
sanciti, rispettivamente, in detti commi, della libertà della
iniziativa economica privata e della riserva di legge - che non sarebbe
stata rispettata non essendo i ripetuti decreti legge in senso formale
- per la predeterminazione dei programmi e dei controlli affinché
l'attività economica privata e pubblica possa essere indirizzata e
coordinata a fini sociali;
che nel presente giudizio nessuna delle parti si è costituita;
Considerato che questa Corte con sentenza n. 103 del 25 giugno 1957
ha già dichiarato non fondata la questione di legittimità
costituzionale del D.L.L. 19 ottobre 1944, n. 347, e del D.L. C. P. S.
15 settembre 1947, n. 896, in riferimento all'articolo 41 della
Costituzione;
che né il D.L.L. 23 aprile 1946, n. 363, incide sulla decisione
adottata dalla Corte, in quanto si limita a modificare la composizione
del Comitato interministeriale dei prezzi;
che né costituisce nuovo motivo quello relativo alla riserva di
legge, avendo questa Corte nella menzionata sentenza già
implicitamente ritenuto i surriportati decreti (del 1944 e del 1947)
leggi in senso formale e successivamente affermato che i provvedimenti
legislativi emanati dal Governo in virtù dei poteri conferitigli col
decreto-legge luogotenenziale 25 giugno 1944 e con il decreto
legislativo luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98, non costituiscono
esercizio di funzione legislativa delegata (sentenza n. 46 del 1960 e
n. 85 del 1962);
che con l'ordinanza sopra citata, quindi, la questione è
prospettata, in sostanza, sotto il medesimo profilo e non viene addotto
alcun nuovo motivo che induca a modificare la decisione;
Visti gli artt. 26, secondo comma, e 29 della legge 11 marzo 1953,
n. 87, e l'art. 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi
davanti alla Corte costituzionale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dei D.L.L. 19 ottobre 1944, n. 347, e 23 aprile 1946, n.
363, e del D.L.C.P.S. 15 settembre 1947, n. 896 - rispettivamente
istitutivi del Comitato interministeriale e dei Comitati provinciali
dei prezzi e modificativi della composizione dei medesimi - proposta
dal Pretore di Lipari con ordinanza 27 maggio 1963, in riferimento al
primo e al terzo comma dell'art. 41 della Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 marzo 1964.
GASPARE AMBROSINI - GIUSEPPE CASTELLI
AVOLIO - ANTONINO PAPALDO - NICOLA
JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - ANTONIO
MANCA - ALDO SANDULLI - GIUSEPPE
BRANCA - MICHELE FRAGALI - COSTANTINO
MORTATI - GIUSEPPE CHIARELLI -
GIUSEPPE VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA
BENEDETTI - FRANCESCO PAOLO
BONIFACIO.
ECLI:IT:COST:1964:27 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte